Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/60: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (riduzione dei premi) come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)» · 19 pagine
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Per Economiesuisse e VIPS il controprogetto dovrebbe portare a una dissociazione del sistema della Ripam: la competenza deve essere o della Confederazione o dei Cantoni.
6.3 Partecipanti che suggeriscono di modificare il controprogetto
6.3.1 Proposte sul sussidio della Confederazione
6.3.1.1 Proposta di aumentare il sussidio federale
CDS e numerosi Cantoni criticano il fatto che, a differenza dell’iniziativa che comporterebbe un onere supplementare sia per la Confederazione che per i Cantoni, con il controprogetto l’onere aggiuntivo ricadrebbe unicamente sui Cantoni. Il Consiglio federale omette di indicare la notevole influenza che la legislazione nazionale ha sulle spese sanitarie. La LAMal disciplina infatti le prestazioni, i medicamenti e i materiali rimborsati dall’AOMS, i principi di rimunerazione e i modelli assicurativi.
CLASS spiega che i Cantoni pagano già da soli le conseguenze della modifica di legge che impone una riduzione di almeno l’80 per cento dei premi per i minorenni di famiglie a basso e medio reddito (art. 65 cpv. 1bis LAMal). Inoltre non si tiene conto dell’imponente crescita che subiranno le uscite dei Cantoni nei prossimi anni a causa dell’invecchiamento della popolazione, elemento che interesserà in misura decisamente minore la Confederazione. Il controprogetto poggia sull’errato presupposto che i Cantoni controllino direttamente il sistema sanitario e i relativi costi. Sebbene infatti la pianificazione ospedaliera sia di competenza cantonale, essa è vincolata da rigide prescrizioni imposte dal diritto federale e dalla giurisprudenza del Tribunale federale. Lo stesso vale per la clausola sul bisogno.
ZG e OW chiedono che la Confederazione finanzi almeno 2/3 dei costi supplementari derivanti dal controprogetto.
Per il PEV anche la Confederazione dovrebbe partecipare alla Ripam con un importo superiore. Sarebbe ipotizzabile un aumento del sussidio federale dal 7,5% al 10% delle spese lorde dell’AOMS.
ACS e una maggioranza dei membri di UCS chiedono di aumentare il sussidio federale.
SKS chiede che i costi derivanti dal controprogetto siano sostenuti congiuntamente da Confederazione e Cantoni.
Centre patronal critica il fatto che la Confederazione pretenda ulteriori sforzi dai Cantoni senza però aumentare i suoi sussidi.
6.3.1.2 Proposta di ripartire il sussidio federale secondo necessità
CLASS critica l’attuale ripartizione del sussidio federale fra i Cantoni, che non tiene in alcun modo conto della dimensione del bisogno o dell’entità degli obblighi imposti ai Cantoni (in particolare l’assunzione dei premi dei beneficiari di prestazioni complementari). Chiede che la Confederazione sostenga ulteriormente i Cantoni in cui l’onere dei premi è elevato, altrimenti i Cantoni svantaggiati in termini socio-demografici dovrebbero utilizzare le proprie risorse per finanziare principalmente i premi dei beneficiari di prestazioni complementari e dell’aiuto sociale).
BS chiede la creazione di un meccanismo di compensazione dei rischi a livello nazionale che tenga conto dei fattori sia sanitari sia sociodemografici della popolazione cantonale per ripartire la quota federale fra i Cantoni.
6.3.2 Critiche al controprogetto
6.3.2.1 Critiche a un’ulteriore violazione dell’equivalenza fiscale
CDS, numerosi Cantoni e ACS deplorano l’interferenza del controprogetto nell’autonomia dei Cantoni di regolamentare la Ripam accordandola con altri strumenti sociopolitici cantonali.