Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/115: Modifica dell’ordinanza sugli investimenti collettivi · 40 pagine

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Modifica dell’ordinanza sugli investimenti collettivi

anche i fattori rilevanti di mercato e di regolamentazione. In molti casi, un’esecuzione trimestrale degli stress test potrebbe quindi rivelarsi opportuna. Gli stress test devono, da un lato, orientarsi a condizioni di mercato normali o straordinarie e, dall’altro, basarsi su scenari storici (rivolti al passato) e scenari ipotetici (orientati al futuro). Gli scenari devono essere adeguati per il corrispondente investimento collettivo di capitale. Questi possono, ad esempio, analizzare il numero dei giorni che sarebbero necessari negli scenari di stress per alienare valori patrimoniali e contestualmente soddisfare impegni, ricordando tuttavia che il comportamento atteso di altri partecipanti al mercato nelle stesse condizioni va altresì considerato. Gli stress test devono inoltre basarsi su informazioni attendibili e aggiornate. Ai fini di una regolamentazione proporzionale e differenziata viene infine stabilito che si può rinunciare agli stress test se il volume dei fondi non eccede i 25 milioni di franchi.

Capoverso 4

Per poter gestire e superare le carenze di liquidità previste o reali oppure rimediare ad altre situazioni di crisi degli investimenti collettivi di capitale nei periodi con un elevato livello di riscatti, la direzione del fondo o la SICAV deve elaborare per ciascun investimento collettivo di capitale da essa gestito un piano di gestione delle crisi in cui sono definite le misure per l’utilizzo dei previsti strumenti di gestione della liquidità come pure le procedure e le competenze interne. Il piano di gestione delle crisi va verificato regolarmente ed eventualmente adeguato per garantire che, in caso di necessità, gli strumenti di gestione della liquidità possano essere utilizzati immediatamente in maniera adeguata. La frequenza della verifica del piano di gestione delle crisi deve tenere conto del principio della proporzionalità. In linea di massima, la verifica va effettuata almeno una volta all’anno.

Capoverso 5

Considerata la dinamicità degli sviluppi internazionali nell’ambito della gestione dei rischi di liquidità, alla FINMA viene concessa la competenza legislativa per disciplinare i dettagli relativi al monitoraggio e alla gestione della liquidità.

Art. 110a Segregazione di singoli investimenti

La segregazione di singoli investimenti di un investimento collettivo di capitale mediante costituzione di cosiddetti «side pocket» può rappresentare una misura adeguata per gestire i rischi di liquidità, in particolare quando una parte rilevante e chiaramente identificabile degli investimenti è diventata illiquida per un periodo di tempo indeterminato. Alla segregazione si può ricorrere solo in situazioni straordinarie e in linea di massima solo come ultima ratio. Ha il vantaggio di permettere a un portafoglio prevalentemente liquido di non essere più bloccato da investimenti illiquidi, cosicché la parte liquida possa continuare a essere gestita e venduta e gli investitori possano mantenere l’accesso a questa parte del loro investimento. Gli investitori mantengono i propri diritti sul portafoglio segregato in proporzione uguale alle quote del portafoglio esistente che detengono al momento della segregazione.

La FINMA può approvare la segregazione di singoli investimenti in casi particolari su motivata richiesta della direzione del fondo o della SICAV. Nella richiesta inviata alla FINMA si deve spiegare che la misura è nell’interesse di tutti gli investitori e che i loro diritti sono tutelati. Oltre che fornire un’esposizione dettagliata dei fatti e delle misure eventualmente già adottate si devono in particolare spiegare con precisione i motivi per cui si è optato concretamente per la segregazione nonché i vantaggi che tale scelta comporta rispetto ad altre possibili misure e varianti di attuazione. Inoltre si deve spiegare, sia dal punto di vista tecnico sia da quello delle tempistiche, come si intende procedere con la costituzione dei side pocket e si devono descrivere i termini della segregazione con particolare riguardo a utilizzo, procedure, valutazione, costi, informazioni da fornire agli investitori e rischi.