Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/117: Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (Basilea III) · 107 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri – Attuazione nel diritto nazionale del completamento delle riforme di Basilea III

Approccio IRB

Nell’approccio IRB, in base alla presente proposta di attuazione, l’UE prevede di introdurre scostamenti sostanziali dallo standard minimo di Basilea. Pertanto, le grandi imprese devono essere definite ad esempio sulla base del parametro Sales e non sulla base del più completo parametro Revenues41.42 Si riduce così il numero di grandi imprese a cui si deve applicare il Foundation IRB, che di solito genera esigenze in materia di fondi propri superiori, e aumentano le imprese a cui si può applicare l’Advanced IRB, che di solito genera esigenze in materia di fondi propri inferiori. Contrariamente allo standard minimo di Basilea, non è vietata l’applicazione dell’Advanced IRB ai cosiddetti finanziamenti speciali.43 Ulteriori proposte per ridurre le esigenze in materia di fondi propri rispetto allo standard minimo di Basilea si presentano ad esempio sotto forma di periodi di transizione a lungo termine, che non sono neppure previsti dallo standard minimo di Basilea («phase-in» di cinque anni per una soglia minima LGD (Loss Given Default Floor) per i finanziamenti speciali; «phase-in» di almeno otto anni per i fattori di conversione del credito per impegni di credito revocabili in qualsiasi momento).44

Le proposte di attuazione di altre Giurisdizioni, al pari della Svizzera, si attengono strettamente allo standard minimo di Basilea. Hong Kong, ad esempio, menziona esplicitamente la stretta conformità.45 Non sono noti da parte di altre Giurisdizioni, come Canada, Singapore o Australia, aspetti che indichino scostamenti pianificati tali da ridurre le esigenze in materia di fondi propri nell’attuazione dell’approccio IRB.

Rischi CVA

Per i rischi CVA, l’UE conferma l’attuale scostamento, escludendo determinate posizioni dalla copertura con fondi propri, il che comporta una sostanziale riduzione delle esigenze in materia di fondi propri. Inoltre esclude i rischi CVA delle posizioni «intragroup» dalla copertura con fondi propri. Questa esclusione, presente anche nella vigente regolamentazione svizzera (circ. FINMA 2017/7, n. marg. 492), non è più prevista nell’AP-OFoP, poiché le minori esigenze in materia di fondi propri non dovranno essere mantenute. Al pari della Svizzera, l’attuazione da parte di altre Giurisdizioni degli adeguamenti fondamentali previsti da Basilea III finale nell’ambito dei rischi CVA segue da vicino lo standard minimo di Basilea. Hong Kong, ad esempio, menziona esplicitamente la stretta conformità.46

Operazioni di finanziamento in titoli non regolate tramite una controparte centrale

Per le operazioni di finanziamento in titoli non regolate tramite una controparte centrale, il FSB ha emanato disposizioni sugli sconti minimi (haircut),47 che devono essere implementati attraverso l’attuazione degli standard di Basilea III finale per le banche entro il 2023 oppure tramite una regolamentazione generale del mercato entro il 2025. L’UE ha deciso per il momento di non introdurre queste disposizioni del FSB. La Commissione europea intende innanzi tutto esaminare gli effetti in modo più dettagliato e pertanto prevede di conferire un mandato di analisi corrispondente all’Autorità bancaria europea (European Banking Authority, EBA), in stretta collaborazione con l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority, ESMA).48 Su questa base verrà in seguito presa una decisione sul modo di procedere. La mancata introduzione, per il momento provvisoria, delle disposizioni del FSB costituisce un ulteriore scostamento dallo standard minimo di Basilea. Le posizioni degli Stati Uniti e del Regno Unito in materia non sono ancora note, ma dovrebbero

41 Rispetto al parametro Sales, il parametro Revenues comprende anche i redditi che non derivano dall’attività principale.

42 UE (2021), art. 142(5bis)

43 Art. 151(8)(9) CCR3; nell’Explanatory Memorandum l’eccezione viene invece citata a p. 22.

44 UE (2021), art. 494ter e 494quater

45 Hongkong (2020), p. 29.

46 Cfr. Hong Kong Monetary Authority, Consultation paper CP19.01 «Market Risk», p. 5.

47 Financial Stability Board, Strengthening oversight and regulation of shadow banking, Policy framework for addressing shadow banking risks in securities lending and repos, 29 agosto 2013, www.fsb.org/wp-content/uploads/r_130829b.pdf.

48 UE (2021), art. 519quater