Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 28 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2022
Biosuisse, ProSpecieRara e CPC chiedono di eliminare l’obbligo del passaporto fitosanitario (art. 60 cpv. 3 lett. b) in caso di cessione di merci a privati, a prescindere che si tratti di cessione in loco o di merci ordinate tramite mezzi di comunicazione a distanza.
Inoltre, gli stessi partecipanti chiedono che la cessione di merci da privati a privati all'interno della Svizzera non sia soggetta all'obbligo del passaporto fitosanitario, anche se viene effettuata tramite mezzi di comunicazione a distanza. La condizione è che le merci in questione non siano destinate a un uso commerciale o professionale.
2.13 Ordinanza sugli alimenti per animali (OsAlA, 916.307)
I partecipanti alla consultazione appoggiano la proposta di modifica. Gran parte dei Cantoni è favorevole all’adeguamento della terminologia che definisce le aziende attive nella produzione primaria.
2.14 Ordinanza sull’allevamento di animali (OAlle, 916.310)
4 Cantoni (BE, UR, NW und BL) esprimono il loro consenso alle modifiche proposte.
Contributi per le razze svizzere il cui stato è «in pericolo critico» o «minacciata»
La maggior parte dei partecipanti alla consultazione è sostanzialmente a favore della promozione supplementare delle razze svizzere il cui stato è «in pericolo critico» o «minacciata». Nella maggior parte dei casi, però, richiedono alcuni adeguamenti.
I Cantoni FR e JU, USC, USDR, Vacca Madre, Braunvieh CH, Holstein, swissherdbook, FSAO, FSAC, FSP nonché 42 consorzi regionali di allevamento della razza delle Franches Montagnes, ZVCH,
SZAP, FREPS, apisuisse, mellifera, diverse organizzazioni di produttori e di categoria, unioni contadine cantonali, organizzazioni agricole regionali e altri partecipanti alla consultazione chiedono che i nuovi contributi per la conservazione non vengano introdotti a scapito dei classici fondi per l’allevamento.
11 Cantoni, COSAC, UDC, PSS, Suisseporcs, Vacca Madre, Braunvieh CH, Holstein, swissherdbook, FSAO, FSAC, FSP nonché 42 consorzi regionali di allevamento della razza delle Franches Montagnes, ZVCH, SZAP, FREPS, apisuisse, mellifera, diverse organizzazioni di produttori e di categoria, unioni contadine cantonali, organizzazioni agricole regionali e altri partecipanti alla consultazione chiedono un aumento generalizzato dei nuovi contributi per la conservazione, al fine di migliorarne l’efficacia, oppure un aumento del fondi per i contributi per la conservazione cosicché non vengano introdotti a scapito della promozione classica dell’allevamento o della razza delle Franches Montagnes.
7 Cantoni, COSAC, PSS, SAB, USC, USDR, FSAO, FSAC, FSP nonché 42 consorzi regionali di allevamento della razza delle Franches Montagnes, ZVCH, diverse organizzazioni di produttori e di categoria, unioni contadine cantonali, organizzazioni agricole regionali e altri partecipanti alla consultazione chiedono di abolire il contributo massimo annuo dei nuovi contributi per la conservazione e sostengono che si debbano incrementare i fondi ad essi destinati all’occorrenza. Le razze vanno promosse e non soltanto conservate. Il Cantone TG afferma che il limite per i nuovi contributi vada approvato per ragioni politico-finanziarie.
PSS, USC, USDR, Vacca Madre, Braunvieh CH, Holstein, swissherdbook, FSAO, FSAC, FSP nonché 42 consorzi regionali di allevamento della razza delle Franches Montagnes, ZVCH, SZAP, FREPS, diverse organizzazioni di produttori e di categoria, unioni contadine cantonali, organizzazioni agricole regionali e altri partecipanti alla consultazione sono del parere che i nuovi contributi per la conservazione non siano strutturati in maniera logica e che creino falsi incentivi. Maggiore è l’impegno per migliorare e accrescere l’effettivo di una razza, minore è il sostegno che la razza riceve dalla Confederazione.
USC, USDR, FSAO, ZVCH, SZAP, apisuisse, mellifera, diverse organizzazioni di produttori e di categoria, unioni contadine cantonali, organizzazioni agricole regionali e altri partecipanti alla consulta-