Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 28 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2022
2.16 Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte (OSL, 916.350.2)
La proposta di versare i due supplementi direttamente ai produttori di latte viene respinta dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione. In particolare i diretti interessati, ovvero la filiera del latte (PSL, Fromarte, VMI, IP Latte, ecc.), vorrebbero che il versamento continuasse ad avvenire tramite i valorizzatori del latte. Secondo loro il versamento diretto sarebbe complicato dal profilo amministrativo e comporterebbe costi più elevati. Inoltre si creerebbe una pressione sul prezzo del latte trasformato in formaggio.
2.17 Ordinanza concernente Identitas AG e la banca dati sul traffico di animali (OIBDTA, 916.404.1)
I partecipanti alla consultazione esprimono il loro consenso sulla modifica degli articoli 25 e 39. La modifica dell'articolo 54 è sostenuta in particolare dai Cantoni, nonché dalle organizzazioni di allevamento e per la protezione degli animali. Sono favorevoli all'estensione dei diritti di accesso agli organismi di controllo. Alcuni partecipanti alla consultazione del settore vorrebbero limitare questi diritti ai casi di epizoozie. Alcuni Cantoni chiedono che l'accesso ai documenti di accompagnamento elettronici sia consentito anche agli organi preposti all'esecuzione della legislazione sugli agenti terapeutici.
L’adeguamento dell’allegato 1 è incontestato. La maggiorazione degli emolumenti proposta nell'allegato 2, invece, è stata chiaramente respinta. Considerato l'elevato livello di accettazione e apprezzamento della BDTA come strumento di lotta alle epizoozie, i partecipanti alla consultazione, in linea di massima, comprendono l’aumento degli emolumenti, tuttavia non ne accettano la portata, pari a circa il 50 per cento. Gli aumenti dovrebbero portare le tasse al massimo al livello del 2018, che tuttavia corrisponderebbe già a un aumento del 42 per cento. Viene respinta la riscossione dell’imposta sul valore aggiunto sugli emolumenti e si chiede che la Confederazione partecipi allo sviluppo tecnologico della BDTA.
2.18 Ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica (910.181)
28 dei 65 pareri pervenuti concordano con le modifiche.
Oltre all'USC, altri 15 partecipanti alla consultazione chiedono di reintrodurre nell'ordinanza sull'agricoltura biologica il sistema di coltivazione biologica per particella nelle colture perenni (in particolare nella viticoltura), abolito nel 2011.
IG Bio e BBK lamentano il fatto che la nuova legislazione europea sull’agricoltura biologica non venga ripresa in Svizzera in un pacchetto ampio e coerente cosicché da dare alla filiera la necessaria sicurezza a livello di pianificazione. Vengono quindi richiesti periodi di transizione più lunghi per consentire l'adattamento ai cambiamenti previsti.
Per IG D, COOP e Migros non è chiaro quale sia la definizione di estratti di aromi naturali e come questi si differenzino dagli estratti di aromi.
6 Cantoni (AG, BL, SZ, TG, TI, VS) e ACCS chiedono di stralciare dall’articolo 3 capoverso 1 lettera c la frase «Gli aromi utilizzati nei prodotti biologici non devono essere biologici».
5 partecipanti alla consultazione (IG Bio, IG D, BBK, COOP, Migros) auspicano che per la produzione di lievito biologico l'aggiunta di estratto o di autolisato di lievito non biologico nella misura del 5 per cento al massimo, calcolato in sostanza secca, venga ammessa fino al 31 dicembre 2024. Il settore vitivinicolo, invece, ritiene che il termine transitorio fino al 31 dicembre 2023 sia sufficiente.
Il produttore di sciroppo di glucosio Blattmann Schweiz AG e altri 5 partecipanti alla consultazione chiedono un termine transitorio di 3 anni (fino al 31.12.2025) per la produzione di sciroppo di glucosio bio con resina scambiatrice di ioni. Bio Suisse, ASF, Birnel Hersteller E. Brunner e altri 17 partecipanti alla consultazione chiedono che la deacidificazione parziale dei concentrati di frutta a granelli bio mediante processi di scambio anionico continui a essere consentita.