Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/120: Pacchetto di ordinanze agricole 2022 · 28 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2022

(deroga dal principio della coltivazione diretta, esclusione dal campo di applicazione della LDFR) comporterebbe un notevole dispendio amministrativo. Infine, la vigilanza dell’UFG e dell’UFAG viene considerata obsoleta e va abolita in occasione della prossima revisione di legge.

Soltanto un partito si è espresso positivamente sulla modifica dell’ODFR (PSS) essendo a favore dell’adeguamento dell’articolo 4a.

Anche 49 organizzazioni, prevalentemente del primario, hanno espresso un parere in merito. 44 sono contrarie alla proposta di adeguare l’articolo 4a dell’ODFR e 10 a quella di modificare l’articolo 5 capoverso 3 dell’ODFR. Soltanto 5 organizzazioni approvano la modifica dell’articolo 4a e 22 l’obbligo di notifica.

Molti Cantoni propongono di vagliare l’eventualità di annullare l’obbligo di notificare le decisioni di ultima istanza all’UFG. Sono del parere che l’attività di vigilanza dell’UFG sia diventata inutile data l’alta vigilanza disciplinata a livello cantonale e la prassi che si è affermata nei Cantoni nel corso dei decenni.

2.3 Ordinanza sui pagamenti diretti (OPD, 910.13)

Osservazioni generali

12 Cantoni, COSAC e 5 organizzazioni contadine lamentano che i pagamenti diretti vengono sempre più «utilizzati in modo improprio» come strumento di esecuzione per altre leggi e si oppongono

all’eventualità che siano vincolati ad altre prescrizioni di legge (p.es. spandimento di concime aziendale a basse emissioni, controllo dei contratti di lavoro dei pastori).

Apporto di foraggi concentrati nella regione d’estivazione (art. 31 cpv. 2)

La modifica di testo della disposizione relativa al possibile apporto di foraggi concentrati nella regione d’estivazione è approvata da 10 Cantoni, SAV, SAB, COSAC, Biosuisse, Uniterre e 14 Organizzazioni. USC, PSL, Vacca Madre e altre 24 organizzazioni esigono che si possa aumentare il quantitativo da apportare in caso di condizioni meteorologiche straordinarie. Anche VKMB è d’accordo seppur sia favorevole nel lungo periodo a una riduzione dell’apporto di foraggi concentrati nella regione d’estivazione. PSS, Pro Natura, WWF e altre 7 organizzazioni ambientaliste chiedono lo stralcio della disposizione. In altri pareri viene richiesta una maggiore limitazione o una riduzione dell’apporto.

Esecuzione cantonale, deroga al principio del domicilio (art. 98 cpv. 2bis)

Tutti i pareri pervenuti sono favorevoli alla modifica dell’articolo 98 capoverso 2bis. Si caldeggia la possibilità, da parte dei Cantoni, di convenire che il Cantone d’ubicazione del centro aziendale sia responsabile dell’esecuzione.

Notifica degli animali estivati (art. 98 cpv. 3 lett. d n. 1)

13 Cantoni, COSAC e 10 organizzazioni chiedono che i dati relativi a lama e alpaca vengano registrati nella banca dati sul traffico di animali (BDTA).

Osservazioni generali sulla modifica delle disposizioni relative all’estivazione (presenza di grandi predatori)

Tutti coloro che si sono espressi esplicitamente sull’estivazione (oltre 100) sono favorevoli, in linea di massima, all’intento della Confederazione di affrontare le sfide correlate alla crescente presenza di grandi predatori attraverso misure collaterali di politica agricola. Diversi partecipanti (tra cui i Cantoni BE, FR, GR nonché USC, SAB, SAV e 11 organizzazioni contadine) sottolineano esplicitamente che la regolamentazione dei grandi predatori deve essere agevolata anche a livello federale (revisione della legge sulla caccia [LCP]).

Soltanto pochi partecipanti alla consultazione (JFK, Sentieri svizzeri, TIR) approvano integralmente e senza riserve le proposte di modifica. Un gran numero di loro (17 Cantoni, SAB, USC, SAV, COSAC e altre 44 organizzazioni) ribadisce che la protezione delle greggi e delle mandrie comporta un maggior