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Consultazione 2021/126: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2022 · 14 pagine

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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2022 Rapporto esplicativo Consultazione OIAt

1 Introduzione

Secondo l’articolo 11 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01), le emissioni devono essere limitate a titolo preventivo nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d’esercizio e dalle possibilità economiche. Conformemente a tale principio, i valori limite d’emissione dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) si orientano allo stato della tecnica. Laddove il progresso tecnico consente di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti da parte di impianti stazionari, i relativi valori limite nell’OIAt vanno adattati di conseguenza. L’ordinanza assicura così che nella costruzione di nuovi impianti e, dopo un periodo transitorio, anche negli impianti esistenti sia impiegata la migliore tecnica disponibile in modo da ottenere una progressiva riduzione delle emissioni di sostanze inquinanti nell’aria.

I pannelli di truciolato e di fibre sono ottenuti da materiale legnoso sminuzzato, cui è aggiunto un legante in condizioni di pressione e calore. Per i pannelli di truciolato utilizzati per la realizzazione di mobili e finiture interne si utilizzano leganti organici a base di formaldeide, urea e melammina. Modificando la percentuale di legno, il legante, la struttura del materiale e il rivestimento superficiale, si ottiene una molteplicità di prodotti differenti. In tutta la Svizzera esiste ad oggi un’unica impresa attiva in questo settore, la cui capacità di produzione annuale si attesta a circa 400 000 m3 di pannelli di truciolato e 225 000 m3 di pannelli di fibre. Fondata nel 1961, è una delle più grandi aziende per la lavorazione del legno a livello nazionale. I processi produttivi comportano elevate emissioni di sostanze organiche, ossidi di azoto, polvere e formaldeide e richiedono l’impiego di efficienti tecnologie di trattamento dei gas di scarico.

L’OIAt in vigore stabilisce valori limite specifici per le sostanze organiche e le emissioni sotto forma di polvere degli impianti per la produzione di pannelli di truciolato, ma non fa menzione di quelli per la produzione di pannelli di fibre. I valori limite sono stati adattati l’ultima volta nel 1992. Nel 2015, nell’Unione europea (UE) sono stati emanati i cosiddetti documenti di riferimento sulle migliori tecniche disponibili e sulle relative emissioni di sostanze inquinanti durante la produzione di pannelli di truciolato e di fibre. Le direttive sono state elaborate tenendo conto di un gran numero di impianti in tutta Europa e valutandone lo stato della tecnica alla luce dei metodi impiegati per la generazione di gas caldi e della tecnologia di trattamento dell’aria di scarico.

Sulla base delle direttive europee, la presente revisione dell’OIAt intende adeguare allo stato della tecnica le prescrizioni in materia di produzione di pannelli di truciolato e integrarle con ulteriori inquinanti atmosferici rilevanti per la produzione. Nel contempo, l’ordinanza deve essere completata con prescrizioni specifiche per impianto per la produzione di pannelli di fibre. Il divieto sinora previsto dall’OIAt di impiegare legname di scarto deve essere soppresso, in quanto anche in impianti europei comparabili per la produzione di pannelli di truciolato e di fibre si utilizza il legname di scarto come combustibile per generare calore di processo in modo rispettoso del clima e delle risorse.

3/14 054.10-00772/00002/00018/R114-1275