Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/24: Modifica dell’ordinanza sulle epizoozie · 15 pagine

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1 Situazione iniziale

La modifica dell’ordinanza del 27 giugno 1995 sulle epizoozie (OFE, RS 916.401) mira ad allineare il diritto svizzero alla nuova legislazione europea in materia di salute degli animali1, entrata in vigore il 21 aprile 2021. In tal modo è possibile garantire l’equivalenza sulla base dell’Accordo tra l’Unione europea (UE) e la Svizzera sul commercio di prodotti agricoli (Accordo agricolo) («spazio veterinario comune», allegato 11). A seguito della modifica diverse epizoozie saranno incluse nell’OFE, assegnate a una categoria diversa o eliminate. Ad esempio, la pleuropolmonite contagiosa delle capre e delle pecore diventerà un’«epizoozia altamente contagiosa» anziché un’«epizoozia da sorvegliare». Inoltre, il campo d’applicazione di determinate epizoozie (ad es. la tubercolosi) sarà esteso ai bufali e ai bisonti. Inoltre, occorre inasprire i provvedimenti in caso di comparsa di un’epizoozia altamente contagiosa. In aggiunta, sarà introdotto l’obbligo d’identificazione per i camelidi neonati. Nel capitolo sull’inseminazione artificiale e sul trasferimento di embrioni, saranno ora disciplinati anche la trasformazione del seme e il trasferimento di ovuli. Infine, saranno previsti requisiti più severi per le aziende di acquacoltura.

Inoltre, l’indennità per l’esecuzione del programma nazionale di sorveglianza di cui all’articolo 57a della legge sulle epizoozie (LFE, RS 916.40) sarà concretizzata nell’OFE in termini di chiave di ripartizione e procedura di pagamento. Sono inoltre previste disposizioni legali per il funzionamento del sistema d’informazione «Apinella», utilizzato per il riconoscimento precoce dell’infestazione da piccolo coleottero dell’alveare nelle colonie di api. Sarà inoltre introdotta una disposizione che consente ai veterinari cantonali di limitare o vietare l’accesso alla foresta in caso di comparsa di peste suina africana nei cinghiali. Infine, sono previsti vari aggiornamenti basati sulle nuove scoperte scientifiche e alcune necessarie puntualizzazioni redazionali.

2 Procedura di consultazione

Il 4 ottobre 2021 il DFI ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione dell’OFE, conclusasi il 31 gennaio 2022.

Oltre ai Cantoni, sono stati coinvolti i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello svizzere dei comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello svizzere dell’economia e altre 45 organizzazioni e cerchie interessate.

In totale sono pervenuti 75 pareri, di cui 25 dai Cantoni, uno da un partito politico, uno da un’associazione mantello svizzera dell’economia e 48 da organizzazioni e cerchie interessate. I pareri possono essere consultati alla pagina Internet: www.admin.ch > Diritto federale > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2021 > DFI. Il presente rapporto contiene una sintesi dei pareri pervenuti. Nella prima parte sono riassunte le osservazioni generali, seguite dai pareri dettagliati in merito ai singoli articoli.

3 Osservazioni generali

Il progetto di modifica ha raccolto riscontri prevalentemente positivi tra i partecipanti alla consultazione. In particolare, le modifiche proposte al diritto europeo in relazione alla categorizzazione delle epizoozie e all’inasprimento delle misure nel caso di epizoozie altamente contagiose, nonché l’inclusione di altre specie animali, sono stati valutati positivamente nel complesso. Inoltre, le associazioni apistiche si sono espresse a favore della decisione di sancire a livello normativo il programma di riconoscimento precoce Apinella. Anche l’estensione dell’obbligo d’identificazione ai camelidi ha ottenuto riscontri generalmente positivi. Tuttavia, i Cantoni hanno sottolineato il fatto che in futuro la registrazione e l’uso dei certificati d’accompagnamento dovranno essere il più possibile uniformi per tutte le specie animali.

1 Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale»), GU L 84 del 31.3.2016, p. 1; modificato da ultimo dal Regolamento delegato (UE) 2018/1629 della Commissione, GU L 272 del 31.10.2018, p. 11.