Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/24: Modifica dell’ordinanza sulle epizoozie · 15 pagine
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Anche secondo l’ASA le tre epizoozie degli animali acquatici non sono attualmente rilevanti in Svizzera e propone di non includerle nell’OFE. La necrosi ematopoietica epizootica ha un’incidenza quasi esclusivamente in Australia e l’importazione di trote iridee vive o di pesci persici in Svizzera sarebbe improbabile. Inoltre, l’allevamento di gamberetti in Svizzera sarebbe possibile solo in impianti di ricircolo chiusi, motivo per cui gli animali non potrebbero fuggire e le acque reflue finirebbero nella canalizzazione. I gamberi della specie Litopenaeus, che non sono elencati tra le specie ricettive, sono prevalentemente allevati.
Fair-fish considera invece positivamente le modifiche proposte sull’acquacoltura, poiché le epizoozie degli animali acquatici stanno diventando sempre più importanti. Anche la FSP accoglie con favore l’aggiunta all’elenco delle epizoozie e ritiene che l’inclusione della necrosi ematopoietica epizootica tra le epizoozie sia particolarmente importante, poiché può colpire anche i giovani salmoni e rischia quindi di compromettere i programmi di reintroduzione.
Inoltre, la CFP ha constatato che le epizoozie dei crostacei hanno scarsa importanza economica e ha proposto di esaminare se, dal punto di vista dell’equivalenza con il diritto europeo, sia possibile rinunciare alla nuova inclusione.
La SVS e Micarna mettono in discussione anche il motivo per cui le tre epizoozie degli animali acquatici sono state classificate come «altamente contagiose» e non «da eradicare».
Art. 3: Epizoozie da eradicare
Diversi Cantoni (AG, AI, AR, BE, GR, LU, NW, SH, SO, TI) e l’ASVC chiedono di estendere l’epizoozia «tubercolosi» alle specie animali ricettive «animali della specie bovina, bufali, bisonti americani e bisonti europei». Questo per chiarire che anche i bisonti europei sono considerati «animali a unghia fessa» (cfr. art. 6 lett. t) e sono interessati dalle stesse misure dei bovini.
Art. 4: Epizoozie da combattere
Secondo il Cantone di BL e la CFP, occorre verificare se l’inclusione della malattia dei puntini bianchi sia proporzionata in considerazione della scarsa rilevanza economica e del rischio legato all’epizoozia per le imprese di acquacoltura svizzere e se, dal punto di vista dell’equivalenza con il diritto europeo, vi sia un certo margine di manovra per rinunciare alla nuova inclusione. Anche l’ASA dubita della rilevanza della malattia dei puntini bianchi per la Svizzera. Sebbene il virus possa infettare i gamberi d’acqua dolce, l’agente patogeno si trova principalmente in quelli d’acqua salata. È inoltre improbabile che entri nelle acque libere dagli allevamenti di gamberi a causa del sistema di acquacoltura a ricircolo.
La SVS e Micarna osservano inoltre che si rischia di fare confusione tra l’infezione del virus della malattia dei puntini bianchi e la malattia dei puntini bianchi dei pesci e suggeriscono una precisazione nel senso di «infezione da virus della malattia dei puntini bianchi dei crostacei».
Art. 5: Epizoozie da sorvegliare
Il settore avicolo (Animalco, Aviforum, Bell, Frifag, GalloSuisse, Micarna, NRGK, SGP, SVGM della SVS, WPSA) e la SVS si dicono contrari all’inclusione della «micoplasmosi dei polli» nell’elenco delle «epizoozie da sorvegliare». Per le galline ovaiole nelle imprese di ingrasso e anche nelle detenzioni di pollame di razza o a fini ricreativi, ciò comporterebbe una quantità ingestibile in termini di analisi, notifiche e altri requisiti amministrativi.
Inoltre, la SVS e l’ASA ritengono superflua l’inclusione dell’«infezione da herpesvirus della carpa koi», poiché l’allevamento di carpe a scopo alimentare costituisce un’eccezione in Svizzera. Se dovesse essere inclusa nell’OFE, si dovrebbe fare una distinzione tra le infezioni dei pesci da consumo e quelle dei pesci ornamentali. Suggeriscono pertanto la seguente formulazione: «infezione da herpesvirus della carpa koi da consumo». Aggiungono inoltre che la sorveglianza dell’«infezione da herpesvirus della carpa koi» nelle detenzioni di carpe koi allevate a scopo ornamentale comporterebbe un onere di lavoro aggiuntivo enorme per le autorità veterinarie.
Inoltre, l’IPB e l’IPZ, nonché il Wdk BE e il Wdk ZH sottolineano che la «criptosporidiosi», che vorrebbe cancellare, non ha perso importanza e ritengono opportuno mantenerla come «epizoozia da sorvegliare». 5/15