Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/32: Introduzione del trust (modificazione del codice delle obbligazioni) · 112 pagine

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vincolati da obblighi di diligenza che includono in particolare la verifica dell’identità della parte contraente (in linea di massima il disponente) e l’identificazione degli aventi economicamente diritto del trust42 nonché l’identificazione dell’oggetto e dello scopo del trust, inoltre, a seconda delle circostanze, sono tenuti a chiarirne il retroscena. Devono altresì comunicare all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) i casi in cui nutrono fondati sospetti di riciclaggio di denaro.

1.1.4.4 Regime fiscale

Ad oggi non vi è una normativa esplicita sul trattamento fiscale dei trust. Per regolamentare il trattamento fiscale dei trust costituiti secondo il diritto estero che presentano un legame con la Svizzera (disponente o beneficiario con residenza in Svizzera), il 22 agosto 2007 la Conferenza fiscale svizzera (CFS) ha pubblicato la circolare n. 30 «Imposizione dei trust». L’AFC l’ha completata redigendo la circolare n. 20 «Imposizione dei trusts» del 27 marzo 200843. Conformemente a queste circolari, a seconda della struttura concreta, il trust è attribuito a una delle seguenti categorie: «revocable trust», «irrevocable fixed interest trust» o «irrevocable discretionary trust» (vedi n. 2.3).

1.1.5 Funzioni e tipi di trust

Le caratteristiche del trust ne fanno un istituto giuridico estremamente flessibile in grado di adempiere diverse funzioni44. In base allo scopo perseguito, si può distinguere tra private trust, charitable trust e commercial trust.

Lo scopo di un private trust è favorire soggetti determinati o identificabili. Poiché in pratica i beneficiari sono spesso i familiari, è corretto usare a questo proposito il termine di family trust (trust familiare). Il private trust si usa frequentemente per scopi di pianificazione patrimoniale e/o successoria; permette di organizzare la trasmissione di determinati beni a più generazioni e anche di assicurare la separazione degli attivi e, di conseguenza, di contribuire a proteggerli dai creditori (asset protection trust) o da loro stessi, in particolare in caso di inesperienza o di prodigalità (spendthrift trust45). In un

42 Per identificare l’avente diritto economico del trust, il trustee richiede al disponente una dichiarazione scritta concernente le seguenti persone: a) il fondatore effettivo; b) i trustee; c) i curatori, i protettori eventuali e le persone incaricate di funzioni analoghe; d) i beneficiari nominativamente indicati; e) nel caso in cui non sia stato ancora nominativamente indicato alcun beneficiario: la cerchia di persone, suddivisa in categorie, che entra in considerazione come beneficiaria; f) le persone abilitate a impartire istruzioni alla controparte o ai suoi organi; g) nel caso di strutture revocabili: le persone abilitate a effettuare la revoca. (cfr. art. 64, ORD-FINMA).

43 In questa circolare l’AFC dichiara applicabile la circolare n. 30 anche per l’imposta federale diretta e l’imposta preventiva.

44 FLORENCE GUILLAUME, CR-LDIP/CL, Intro. aux art. 149a-149e LDIP, n. 2.

45 Un spendthrift trust è un trust in cui l’alienazione, volontaria o involontaria, dell’interesse beneficiario (interest) di tutti i beneficiari, o di alcuni di essi, è chiaramente e direttamente esclusa, nel senso che il beneficiario non può disporne né i creditori di quest’ultimo pignorarlo, (PEYROT AUDE, Le trust de common law et l'exécution forcée en Suisse, 2011, pag. 200 seg.),