Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/32: Introduzione del trust (modificazione del codice delle obbligazioni) · 112 pagine

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della sua organizzazione è possibile solo in base a regole molto severe. Viceversa il trust è in genere costituito per una durata limitata.

La fondazione è soggetta a regole di pubblicità: deve essere iscritta nel registro di commercio e l’atto di costituzione va depositato in tale registro affinché tutti lo possano consultare (art. 81 cpv. 2 CC). In linea di massima una simile pubblicità non esiste per i trust, sebbene alcuni ordinamenti giuridici prevedano un registro dei trust. Questi registri sono stati introdotti recentemente, non sono sempre pubblici e servono in particolare per contrastare il riciclaggio di denaro e l’evasione fiscale.

La fondazione e il trust differiscono anche per quanto riguarda i diritti conferiti ai beneficiari. Il diritto delle fondazioni non accorda alcuna particolare protezione ai beneficiari; nella fattispecie non riconosce loro alcun diritto ad essere informati ed essi non hanno alcun diritto di seguito sul patrimonio della formazione. Di conseguenza i beneficiari di una fondazione sono in generale meno protetti di quelli di un trust.

Il caso particolare della fondazione di famiglia

Le fondazioni di famiglia si distinguono da quelle classiche per il loro scopo e la cerchia dei destinatari chiaramente definiti dalla legge. Sono costituite solamente per la copertura delle spese di educazione, la dotazione o l’assistenza dei membri della famiglia (art. 335 cpv. 1 CC). Diversamente dalle fondazioni classiche, le fondazioni di famiglia non sono sottoposte alla vigilanza degli enti pubblici e non hanno l’obbligo di sottoporre i loro conti a un ufficio di revisione. La loro soppressione è pronunciata dal giudice (art. 88 cpv. 2 CC). Per il resto, le fondazioni di famiglia sono disciplinate dalle stesse norme delle fondazioni classiche, in particolare per quanto riguarda la loro costituzione (per atto pubblico o per disposizione a causa di morte) e la loro organizzazione51. Anch’esse devono farsi iscrivere nel registro di commercio e l’esenzione di cui godevano è stata soppressa il 1° gennaio 2016 per ragioni di trasparenza52. Le norme che disciplinano la modifica delle fondazioni classiche si applicano per analogia alle fondazioni di famiglia53 a parte la modifica del fine della fondazione su richiesta del fondatore, prevista all’articolo 86a CC, che non è ammessa per le fondazioni di famiglia54.

Le fondazioni di famiglia dette fondazioni di mantenimento che destinano ai familiari i proventi o la sostanza del patrimonio della fondazione o altri vantaggi derivanti da tale patrimonio senza presupposti particolari legati a una determinata situazione di vita ma semplicemente per permettere loro uno standard di vita agiato, non soddisfano le condizioni di cui all’articolo 335 capoverso 1 CC. Inoltre, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale55, violano il divieto dei fedecommessi di famiglia di cui all’articolo 335 capoverso 2 CC.

51 HANS MICHAEL RIEMER, BK-ZGB, Die Stiftungen, Systematischer Teil, n. 97, 104 e 161; HAROLD GRÜNINGER, Commentaire bâlois, n. 5 ad art. 335 CC; VEZ, op. cit., n. 127

52 L'art. 52 cpv. 2, CC è stato modificato dalla legge del 12 dic. 2014 concernente l’attuazione delle Raccomandazioni del Gruppo di azione finanziaria rivedute nel 2012, (RU 2015 1389; FF 2014 563).

53 Art. 85, 86 e 86b CC.

54 Rapporto del 23 ott. 2003 della Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati, FF 2003 7053, pag. 7070.

55 DTF 93 II 439; cfr. anche decisione del TF 4A_339/2009, del 17 nov. 2009.