Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/59: Revisione totale dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2): avvio della procedura di consultazione · 131 pagine
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La tabella seguente mostra l’effetto di riduzione atteso (sulla base dei rispettivi obiettivi parziali per il 2020 in milioni di tonnellate, Mt) nei singoli settori e le emissioni che ne derivano nel 2030.
Settore Quota di emissioni Obiettivo parziale Effetto di riduzione Emissioni 2030 2018 2020 rispetto al atteso 2030
1990
Edifici 24,2 % meno 40% 4,5 Mt CO2eq 5,7 Mt CO2eq
Trasporti 32,4% meno 10% 2,2 Mt CO2eq 11,2 Mt CO2eq
Industria 24,1 % meno 15% 2,3 Mt CO2eq 8,8 Mt CO2eq
Agricoltura 14,2% 5,7 Mt CO2eq
meno 10%48 0,8 Mt CO2eq
Altre emissioni 5,1 % 1,6 Mt CO2eq
Totale 100% meno 20% 9,8 Mt CO2eq 33,0 Mt CO2eq
L’effetto di riduzione atteso nei singoli settori risulta dal potenziale di riduzione che i provvedimenti di legge possono sfruttare entro il 2030. Inoltre, anche il progresso tecnologico indipendente dai provvedimenti di legge (la cosiddetta evoluzione di riferimento) fornisce un contributo. Questa evoluzione di riferimento comporterebbe da sola una riduzione delle emissioni entro il 2030 pari al 23 per cento circa rispetto al 1990.49
Nel settore degli edifici esplicano effetti la tassa sul CO2, i valori soglia per il CO2 per le costruzioni nuove ed esistenti, il Programma Edifici, i nuovi provvedimenti di promozione di cui all’articolo 55 capoverso 2 legge sul CO2, nonché i provvedimenti dei Cantoni nel settore degli edifici. Questi provvedimenti permettono di ridurre le emissioni di gas serra degli edifici a circa 5,7 milioni di tonnellate di CO2eq.
Nell’ambito dei trasporti, le prescrizioni sulle emissioni per i veicoli immatricolati per la prima volta sono il provvedimento più importante. Inoltre, anche l’effetto in Svizzera dell’obbligo di compensazione per gli importatori di carburanti fossili è attribuito ai trasporti, sebbene una parte dei progetti sia attuata in altri settori. Questi provvedimenti potrebbero comportare una riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti fino a raggiungere gli 11 milioni di tonnellate di CO2eq entro il 2030.
Nell’industria la tassa sul CO2, il sistema di scambio di quote di emissioni e l’esenzione dalla tassa senza partecipazione allo scambio di quote di emissioni comportano ulteriori riduzioni delle emissioni. Inoltre, s’intende stipulare nuovamente un accordo settoriale con gli impianti di trattamento dei rifiuti, anch’essi attribuiti al settore industriale. Questi provvedimenti dovrebbero ridurre le emissioni industriali a 8,8 milioni di tonnellate di CO2eq entro il 2030.
Anche nell’agricoltura, oltre ai provvedimenti adottati entro il 2030, sono necessarie ulteriori riduzioni delle emissioni dell’ordine di circa 0,25 milioni di CO2eq. I provvedimenti nell’agricoltura sono compito della politica agricola e devono essere stabiliti nella legislazione sull’agricoltura. Inoltre, il cambiamento delle abitudini di consumo ha un impatto notevole sul raggiungimento degli obiettivi, di conseguenza è necessario modificare anche altre disposizioni legali e le condizioni quadro che concernono il sistema alimentare.
48 Questo obiettivo parziale si applica alla somma delle emissioni prodotte dall’agricoltura e delle altre emissioni (rifiuti e gas serra sintetici)
49 Evoluzione di riferimento conformemente al messaggio del Consiglio federale concernente la revisione totale della legge sul CO2 dopo il 2020.