Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine

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i pazienti che necessitano di medicamenti accessibili soltanto mediante domande di rimunerazione nel singolo caso. RDAF ritiene poi incomprensibile che per la valutazione possa essere attribuito a una sperimentazione terapeutica efficace un rating massimo di C e che sia previsto uno sconto fisso del 60 per cento anche dopo che una tale sperimentazione ha avuto successo. Inoltre RDAF lamenta che lo strumento OLUtool non sia stato sviluppato in modo da essere idoneo per la valutazione del beneficio di medicamenti orfani. La valutazione del beneficio mediante tale strumento porterebbe inoltre a decisioni manifestamente incoerenti. L’SSMF si esprime a favore di un’omissione della descrizione di cosa costituisce un grande beneficio terapeutico supplementare. A suo avviso l’espressione «di frequente» dovrebbe inoltre essere omessa. Infine SPAP chiede il coinvolgimento di un organo indipendente di esperti a sostegno delle decisioni dei medici di fiducia e per valutare il grande beneficio terapeutico in casi complessi o controversi, nonché di tenere conto delle evidenze scientifiche e cliniche più recenti. QualiCCare è favorevole allo scopo sostanziale dell’articolo, in particolare all’orientamento alla valutazione del beneficio.

Tra i «privati» si sono espresse quattro persone, criticando anch’esse il concetto giudicandolo non orientato alla pratica e lontano dalla realtà. Inoltre lamentano che il problema non sarebbe risolto per i pazienti con una malattia rara. Una persona raccomanda di prescrivere che i medici di fiducia facciano ricorso a specialisti clinici indipendenti.

3.17.9 Articolo 38c OPre

Tra i Cantoni BL lamenta che la disparità nel trattamento dei pazienti nell’attuazione degli articoli 71a-d OAMal non viene affrontata, dato che l’assicurazione malattie potrebbe adeguare la categoria di beneficio nel singolo caso e dunque scavalcare il parere del medico di fiducia. Per SO si rischia che gli assicuratori, potendo modificare la categoria di beneficio, esercitino tale competenza in modo arbitrario. Nel quadro della valutazione del singolo caso, BL è favorevole a coinvolgere nel processo decisionale esperti clinici con esperienza nel campo d’indicazione rilevante. SO ritiene che un aumento o una riduzione della categoria di beneficio debba rientrare tra le competenze dei medici di fiducia, ma suggerisce che i documenti scritti riportino obbligatoriamente una motivazione medica di tale aumento o riduzione per una maggiore trasparenza.

Anche le associazioni dell’economia economiesuisse e unimedsuisse sono del parere che la disparità nel trattamento dei pazienti non venga affrontata. Nel quadro della valutazione del singolo caso, anch’esse sono favorevoli a coinvolgere nel processo decisionale esperti clinici con esperienza nel campo d’indicazione rilevante. economiesuisse suggerisce inoltre che gli assicurati sappiano a quanto ammonta il tasso di respingimento delle singole assicurazioni, affinché possano tenerne conto nella scelta della propria cassa malati.

I fornitori di prestazioni respingono ampiamente la disposizione. VSVA la critica definendola non necessaria e ritiene che offra un margine di manovra per classificazioni arbitrarie da parte degli assicuratori. I fornitori di prestazioni ritengono altresì che il coinvolgimento nel processo decisionale di esperti clinici con esperienza nel campo d’indicazione rilevante sia imprescindibile. Suggeriscono inoltre che anche nei singoli casi una decisione medica debba portare alla terapia più adeguata per il rispettivo individuo sulla base dei dati disponibili, indipendentemente da considerazioni economiche. GSASA prevede conflitti e inutili discussioni tra gli assicuratori e i servizi dei medici di fiducia. Oncosuisse ritiene che un aumento o una riduzione della categoria di beneficio debbano essere effettuati in maniera trasparente e comprensibile, nonché in forma motivata. Inoltre si deve definire congiuntamente l’endpoint desiderato, per poter stimare il beneficio e l’effetto auspicato. La SSOM è favorevole a che gli assicuratori possano avere la possibilità di aumentare o ridurre la categoria di beneficio, tuttavia ciò deve essere effettuato in maniera trasparente, comprensibile e in forma motivata.

Tra gli assicuratori SWICA raccomanda lo stralcio della disposizione, poiché non adeguata alla prassi, in quanto la rispecchia in modo impreciso ed equivoco. Inoltre critica la separazione