Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/74: Modifiche dell’OAMal e dell’OPre: misure relative ai medicamenti · 56 pagine
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Gli assicuratori sono in parte del parere che con una parte propria alla distribuzione unitaria per medicamenti con la medesima composizione di principi attivi non si consegua alcuna neutralità in termini di incentivi, bensì ne conseguirebbe soltanto un enorme onere amministrativo senza grandi risparmi. Condividono inoltre l’opinione dei fornitori di prestazioni, facendo presente il rischio di inasprire gli incentivi controproducenti. Per contro Groupe Mutuel ritiene importante eliminare gli incentivi sbagliati a consumare medicamenti più costosi al posto di quelli più convenienti.
Una parte dell’industria farmaceutica critica il disciplinamento previsto, poiché equiparando le parti proprie alla distribuzione i preparati originali sarebbero svantaggiati sul piano della concorrenza, in quanto da un lato non verrebbe riconosciuta l’attività di ricerca e, diversamente da quanto avviene per i generici, per i preparati originali non verrebbero concordati sconti sui volumi con gli ospedali/le farmacie. D’altro canto questo disciplinamento genererebbe un grande onere amministrativo su tutti i fronti, poiché dopo ogni riesame di un preparato contenente un principio attivo simile andrebbero adeguati a loro volta i prezzi di vendita al pubblico di tutti i preparati. Altri fanno presente che a causa del disciplinamento previsto, che stabilisce soltanto i principi, non sarebbe possibile prevedere le conseguenze per il commercio al dettaglio.
Tra i «privati» due persone condividono lo stesso parere delle associazioni dell’economia.
3.22 Prolungamento di tre mesi dell’obbligo di rimunerazione dopo la radiazione dall’ES o dopo la scadenza della limitazione temporale
Il privilegio sotto forma di prolungamento di tre mesi dell’obbligo di rimunerazione dopo la radiazione formale dall’ES viene esteso ad altre fattispecie.
3.22.1 Articolo 68 capoverso 2 OAMal
I fornitori di prestazioni sono favorevoli a un differimento di tre mesi. Sono tuttavia del parere che la sicurezza dell’approvvigionamento debba essere imperativamente garantita oltre i tre mesi. In caso di beneficio sostanziale per i pazienti, si deve continuare a garantire l’accesso ai medicamenti corrispondenti mediante la rimunerazione nel singolo caso. Poiché il beneficio nel caso individuale sarebbe già attestato, in questo caso non potrebbe nemmeno essere respinta la domanda di garanzia di assunzione dei costi.
Le associazioni dei pazienti si associano al parere dei fornitori di prestazioni.
L’industria farmaceutica approva la concretizzazione giuridica della prassi corrente.
3.22.2 Articolo 68a OAMal
Una parte dell’industria farmaceutica chiede la precisazione che le limitazioni temporali nell’ambito di nuove ammissioni e le modificazioni della limitazione scadano dopo tre mesi soltanto se dopo una limitazione temporale o una proroga della modificazione della limitazione non è stata decisa una nuova ammissione e che la vecchia limitazione temporale sia prorogata per breve tempo se il titolare dell’omologazione e l’UFSP stanno per trovare un accordo poco prima della scadenza, come è già oggi prassi presso l’UFSP. Ritiene altresì auspicabile menzionare che in caso di modifiche dell’ES la decisione più recente è quella legalmente valida.
3.23 Modello della prevalenza
Le possibilità di applicazione del modello della prevalenza vengono limitate rispetto al disciplinamento vigente.