Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/86: Secondo pacchetto di misure a sostegno dei trasporti pubblici nella crisi della COVID-19 · 14 pagine

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Nei settori TRV, traffico locale e traffico turistico, la ripartizione delle spese tra Confederazione, Cantoni e Comuni riflette quella dei compiti.

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

Per la Confederazione risultano presumibilmente uscite supplementari pari a 25 milioni di franchi. Nel TRV il credito esistente dovrebbe essere sufficiente per coprire i disavanzi delle imprese del 2021, ma i rispettivi pagamenti saranno eseguiti solo a partire dal 2022; di conseguenza si richiede un trasferimento di credito. Un trasferimento dei crediti sanciti nella legge del 25 settembre 2020 viene richiesto al Parlamento anche per il traffico locale e per quello turistico. Per il traffico merci su rotaia è invece presentata richiesta di un credito aggiuntivo al preventivo 2021 di 25 milioni di franchi. Le misure di sostegno per il traffico a lunga distanza vengono trattate separatamente dal presente avamprogetto.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

L’ordinazione del TRV e il versamento delle relative indennità è un compito congiunto di Confederazione e Cantoni. Questi ultimi contribuiscono quindi alla copertura dei disavanzi nel TRV.

Se non si adottano misure finanziarie a sostegno dei TP e del trasporto di merci per ferrovia, le imprese ne subiranno gravi conseguenze finanziarie. Non avendo la possibilità di realizzare futuri utili nel traffico

ordinato che compensino i disavanzi, molte imprese vedrebbero compromessa la propria esistenza e, quindi, la capacità di fornire le proprie prestazioni. In particolare nel settore degli autobus i servizi di TP sono offerti da piccole e medie imprese che saranno costrette a misure di ristrutturazione a causa del

sovraindebitamento e condannate al fallimento se i proprietari non saranno disposti a fornire i mezzi

finanziari necessari.

5.3 Ripercussioni per l’economia

Le modifiche di legge proposte sono intese ad attenuare le ripercussioni economiche della crisi della COVID-19 nei TP. Nei settori del TRV e del traffico merci su rotaia la copertura dei disavanzi deve garantire il mantenimento delle offerte globalmente convenienti; nel traffico locale e in quello turistico i sussidi tornano utili alle imprese, ma se le ripercussioni sull'economia sono minori; il sostegno finanziario al traffico merci su rotaia ha lo scopo di assicurare un'offerta ferroviaria sostenibile per l'approvvigionamento della Svizzera in beni.

5.4 Ripercussioni per l’ambiente

Le misure di sostegno consentono ai TP di mantenere i propri effetti positivi sull’ambiente e sul clima.

6 Aspetti giuridici

6.1 Costituzionalità

Le modifiche di legge proposte si fondano sulle rispettive disposizioni della Costituzione federale (Cost.)9 in materia di competenze.

6.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

Le misure di sostegno richieste con il presente avamprogetto sono compatibili con il diritto europeo e con gli impegni bilaterali della Svizzera nei confronti dell’UE. Nell’ambito dell’Accordo del 21 giugno 199910 fra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (Accordo sui trasporti terrestri) la Svizzera non si è impegnata a recepire nel traffico ferroviario il diritto UE in materia di aiuti. Di principio, dunque, le prescrizioni UE di cui al numero 3 non sono vincolanti per la Svizzera. L’Accordo sui trasporti terrestri nel settore del traffico ferroviario internazionale comprende

9RS 101

10 RS 0.740.72