Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/86: Secondo pacchetto di misure a sostegno dei trasporti pubblici nella crisi della COVID-19 · 14 pagine

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di disporre, nel 2021 come nel 2020, di una soluzione di sostegno alle imprese. Si renderà pertanto

necessaria una modifica della LTV che consenta di coprire i disavanzi delle imprese di trasporto del TRV anche nel 2021.

Nessuna necessità di ulteriori contributi federali per sostenere il traffico locale nel 2021

Le ripercussioni della crisi della COVID-19 si fanno sentire anche nel traffico locale e nelle altre offerte ordinate. Secondo le stime iniziali della Confederazione, le perdite economiche subite dalle IT nel 2020 sarebbero ammontate a circa 450 milioni di franchi. Per tale motivo sono state decise misure di sostegno anche per questo settore. Alla fine, però, il relativo fabbisogno pare essere notevolmente inferiore a quello preventivato. La ragione principale è il fatto che sia stato possibile coprire con le riserve il crollo del numero di passeggeri ed evitare un'esplosione del fabbisogno di aiuti.

Il Consiglio federale ritiene che nel 2021 il traffico locale non avrà bisogno di contributi federali e parte dal presupposto che i Cantoni e i Comuni, in qualità di committenti dell'offerta locale, saranno in grado di

mettere a disposizione le risorse necessarie senza incorrere in difficoltà finanziarie. Ammette che le IT abbiano esaurito, in parte o interamente, le proprie riserve e che alcune potrebbero dunque trovarsi in difficoltà economiche. Per tale motivo riconosce che in linea di massima un sostegno finanziario da parte dei committenti è opportuno anche nel 2021, ma ritiene che vada evitata una nuova deroga alle competenze per il finanziamento del traffico locale. Per poter avanzare anche nel 2021 una proposta di sostegno da parte della Confederazione secondo il modello 2020 sarebbe necessario adeguare la LTV.

Nessun sostegno della Confederazione al traffico a scopo turistico nel 2021

Il traffico a scopo turistico non rientra nell’offerta di base ma nel mercato del turismo ed è in questo contesto che può essere sostenuto, sempre che ciò corrisponda alla volontà politica. Il Consiglio federale è tuttavia favorevole all’introduzione di specifici incentivi tariffari nei TP per agevolare il turismo in Svizzera e attenuare quindi le conseguenze finanziarie per le regioni turistiche e le imprese del settore. L’adozione delle

corrispondenti misure spetta all’associazione di categoria (Alliance SwissPass) e alle IT, che sono sovrane per quanto riguarda le tariffe. Non rientra tra le competenze della Confederazione intervenire nel

finanziamento delle offerte turistiche e la situazione finanziaria di Cantoni e Comuni non richiede

necessariamente un suo intervento. Se si decidesse di optare per un sostegno federale, questo dovrebbe basarsi sul modello 2020 ed estendersi al 2021, il che comporterebbe una modifica della LTV.

Il presente avamprogetto non tratta soluzioni per il traffico a lunga distanza

Come riportato nel messaggio sulla legge federale urgente concernente il sostegno ai trasporti pubblici nella crisi COVID-19 (20.055) il Consiglio federale non ritiene necessario concedere un sostegno diretto al traffico a lunga distanza, ovvero alle FFS, per la compensazione delle ripercussioni della crisi della COVID-19 sui risultati del settore.

La crisi, tuttavia, ha messo a dura prova l'impresa. Per tale motivo, un gruppo di lavoro interdipartimentale esaminerà la necessità di adottare misure volte a garantire un finanziamento duraturo dell'impresa. In base ai relativi risultati, a inizio 2022 il Consiglio federale deciderà sui possibili provvedimenti, a prescindere dal pacchetto di misure in oggetto.

Nessuna necessità di una modifica di legge per il traffico merci

Secondo l'articolo 9a della legge del 25 settembre 2015 sul trasporto di merci, negli anni 2020 e 2021 la Confederazione può versare contributi alle imprese interessate per mitigare le ripercussioni della crisi della COVID-19 sul trasporto di merci per ferrovia. In questo settore non è pertanto necessario adeguare o

aggiungere misure.

In risposta alle mozioni 21.3460 CTT-N e 21.3594 CTT-S secondo la procedura ordinaria viene chiesto al Parlamento un credito aggiuntivo di 25 milioni di franchi per poter continuare ad assegnare contributi a favore delle imprese attive nel settore del trasporto merci ferroviario interno, di importazione e di

esportazione per compensare il calo della domanda subito a causa della COVID-19.

Quale conseguenza di questo credito aggiuntivo, il divieto di distribuire dividendi va esteso anche al 2022. A tale scopo si rende necessaria una modifica della LTM.