Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 59 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati

CATEF: l’organizzazione concorda pienamente con il fatto che il conduttore debba presentare una richiesta scritta e completa per la sublocazione. Si tratta di una modifica contrattuale (seppur temporanea) che va connessa con esigenze formali.

USPI: grazie alle condizioni stabilite nel capoverso 2 il locatore può prendere una decisione con tutte le informazioni del caso. Per garantire la libertà contrattuale e non inasprire ancora di più il diritto in materia di locazione, le parti possono rinunciare a questa esigenza.

AIS: l’obbligatorietà della forma scritta sia per la richiesta di sublocazione che per il consenso fa sì che i rapporti creati siano chiari nonché semplifica la situazione probatoria in caso di controversia e rafforza la certezza del diritto.

CGI: il fatto che la richiesta del conduttore debba contenere certe informazioni è logico, dato che permette al locatore di determinarsi, e non è un principio nuovo nel diritto vigente. Si propone inoltre che il conduttore dia i motivi che lo portano a sublocare. Secondo la CGI, così facendo il locatore può sapere se la richiesta di sublocazione è conforme allo scopo previsto dal legislatore, come ricordato nella sentenza 4A_367/2010 del 4 ottobre 2010. Le autorevoli considerazioni del Tribunale federale menzionato sono citate testualmente nel parere. Chiedendo al conduttore i motivi della sublocazione, il locatore può assicurarsi che essa sia conforme al diritto e che il conduttore abbia effettivamente l’intenzione di tornare a occupare la cosa in breve.

5.1.1.3.4 Partecipanti non interpellati ufficialmente

CP: grazie alle condizioni stabilite nel capoverso 2 il locatore può prendere una decisione con tutte le informazioni del caso. Per garantire la libertà contrattuale e non inasprire ancora di più il diritto in materia di locazione, le parti possono rinunciare a questa esigenza.

GastroSuisse: l’intenzione di impostare la sublocazione in modo più trasparente è approvata. Per raggiungere questo obiettivo e anche per garantire una concorrenza leale sul mercato dell’alloggio, è assolutamente necessario esigere il consenso scritto del locatore e la trasmissione delle informazioni rilevanti. Secondo gli studi dell’Observatoire Valaisan du Tourisme il numero degli oggetti offerti su Airbnb è in continuo aumento. Da questa economia sommersa possono crearsi delle zone d’ombra che costituiscono un pericolo per la sicurezza pubblica. Inoltre, lo Stato perde sostrato fiscale.

SVBK: secondo la SVBK è necessario che le condizioni contrattuali e le condizioni di sublocazione siano comunicate. Ciò vale anche per la sublocazione tramite piattaforme digitali (ad esempio Airbnb).

VZI: la forma scritta per la richiesta di sublocazione e per il relativo consenso dà luogo a rapporti chiari, in caso di contenzioso facilita la presentazione di prove e contribuisce alla certezza del diritto. Ciò è nell’interesse di tutte le parti che agiscono in buona fede.

FER: lo scopo della legge non è permettere ai conduttori di ricorrere alla sublocazione per farsi trasferire il contratto ed evitare così eventuali cambiamenti della pigione, senza che il conduttore principale abbia l’intenzione di tornare a vivere nella cosa locata. Per evitare questa pratica in uso sarebbe sensato proteggere di più il locatore richiedendo il consenso scritto prima di ogni sublocazione ed esigendone i motivi. Si propone quindi di integrare l’articolo 262 capoverso 2 CO con una nuova lettera come segue: «- i motivi della sublocazione».

5.1.1.4 Articolo 262 capoverso 3 CO: sublocazione

5.1.1.4.1 Cantoni

ZG: le modifiche proposte per il capoverso 3 sono coerenti con i capoversi rivisti 1 e 2.

AG: tale disposizione, in virtù della quale è obbligatorio informare sulle modifiche delle indicazioni date, è logica.

GE: le modifiche proposte (art. 262 cpv. 1–3) contribuiscono a contrastare le attività dei cosiddetti «marchands de sommeil», che fanno della situazione precaria di determinate fasce della popolazione un affare illegale e non dignitoso.

LU: per essere coerenti, il conduttore dovrebbe poter informare sulla modifica della sublocazione solo per iscritto.