Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 59 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 43Fedlex · Rapporto sui risultati

5.2.3 Articolo 269d capoverso 5 CO: pigioni scalari

5.2.3.1 Cantoni

ZH: la rinuncia all’uso di moduli ufficiali per gli adeguamenti delle pigioni scalari rappresenta una semplificazione per i locatori senza svantaggi per il conduttore.

LU: si può rinunciare senza problemi all’utilizzo del modulo ufficiale.

OW: dal momento che, fatta salva la pigione iniziale, le pigioni scalari non possono essere contestate, si può rinunciare senza indugio all’utilizzo del modulo ufficiale.

SO: la modifica è respinta. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, un aumento nel quadro di una pigione scalare stabilita per contratto ha effetto a partire dal momento pattuito senza bisogno di comunicazioni di alcun tipo.

BS: secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, gli aumenti di pigioni stabiliti per contratto nell’ambito di un sistema scalare si applicano automaticamente e non sussiste alcun obbligo di comunicazione. Il fatto che, ai sensi del progetto, sia necessaria una comunicazione scritta è accolto con favore per motivi di certezza del diritto. Tuttavia non è chiaro quali conseguenze possa comportare esattamente l’assenza di una comunicazione scritta. Un chiarimento in tal senso sarebbe gradito. Proposta: l’integrazione del Codice delle obbligazioni di cui al progetto 2 (adeguamento dell’articolo 269d cpv. 5) deve essere adottata nella forma presentata.

GR: i singoli aumenti scalari della pigione possono essere riesaminati dal tribunale solo nel quadro di una contestazione della pigione iniziale. Invece di introdurre un nuovo capoverso 5 sarebbe più opportuno stralciare o modificare l’articolo 19 capoverso 2 OLAL.

AG: si approva che in futuro, per la comunicazione di aumenti di pigione previsti nell’ambito di una pattuizione di pigioni scalari, sarà sufficiente la forma scritta. Si potrà così rinunciare all’obbligo di utilizzo dei moduli finora previsto dall’articolo 19 capoverso 2 OLAL.

TI: il Cantone Ticino ha fatto uso della possibilità offerta dall’articolo 19 capoverso 2 OLAL di dichiarare modulo legalmente sufficiente per la notificazione di aumenti di pigioni scalari la copia delle pattuizioni di pigioni. Di principio si concorda con la proposta, poiché l’uso del modulo ufficiale potrebbe lasciar erroneamente intendere al conduttore di poter contestare le pigioni scalari già pattuite nel contratto. Tuttavia una semplice lettera scritta potrebbe avere effetti nefasti per il conduttore, qualora questa non dovesse corrispondere a quanto pattuito e il conduttore non dovesse reagire alla lettera.

VD: il Cantone di Vaud ha fatto uso della possibilità offerta dall’articolo 19 capoverso 2 OLAL di dichiarare modulo legalmente sufficiente per la notificazione di aumenti di pigioni scalari la copia delle pattuizioni di pigioni. Per questo tipo di contratto non è necessario l’utilizzo del modulo. La modifica proposta ha dunque ripercussioni per il Cantone di Vaud.

GE: si approva il venir meno della necessità del modulo per comunicare gli aumenti di pigioni scalari, che eliminerà il rischio di confusione da parte del conduttore e aumenterà la coerenza del diritto di locazione. In questi casi, infatti, non sono ammesse contestazioni, eccezion fatta per la pigione iniziale. A seguito di tale disposizione occorrerà adeguare l’articolo 19 capoverso 2 OLAL.

5.2.3.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale

PLR: su questa questione il Tribunale federale ha preceduto il legislatore, giudicando illegittimo l’obbligo di utilizzo del modulo per le pigioni scalari. Anziché snellire le formalità come auspicato, l’attuazione proposta genererebbe quindi de facto una complicazione rispetto al diritto vigente. Pertanto il partito respinge questa parte del progetto 2. Si promuove invece una modifica del testo di legge che rinunci all’obbligo di comunicazione nel caso di aumenti di pigioni scalari quando queste sono già pattuite nel contratto di affitto.

UDC: il capoverso 5 deve essere stralciato senza sostituzione. Contrariamente a quanto richiesto dall’Iv. Pa., la disposizione non comporta una semplificazione ma un netto peggioramento, dal momento che modifica la prassi del Tribunale federale secondo la quale non è necessaria alcuna comunicazione specifica.

5.2.3.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

ACS: la proposta è rifiutata, poiché la giurisprudenza del Tribunale federale ha già regolato questa questione stabilendo che per le pigioni scalari pattuite nel contratto non è necessaria alcuna comunicazione dell’aumento delle pigioni.