Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 59 pagine
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VD: vi è consapevolezza della problematica legata alla durata delle procedure in caso di bisogno personale e della necessità di trovare delle soluzioni. Si respinge tuttavia il presente progetto poiché i diritti dei conduttori interessati non sono sufficientemente tutelati.
5.3.1.2 Partiti rappresentati nell’Assemblea federale
UDC: l’intento di semplificare la possibilità di far valere il bisogno personale è accolto con favore. Sono tuttavia necessarie integrazioni volte a snellire la procedura. Occorre escludere la protrazione nell’ambito delle disdette per bisogno personale attuale e, in caso di contestazione della disdetta, il giudice chiamato a decidere circa l’espulsione deve pronunciarsi, nel quadro della procedura sommaria, sia in merito alla disdetta che in merito all’espulsione.
Alleanza del Centro: in generale gli adeguamenti sono accolti con favore, poiché consentono di presentare e attuare in modo più semplice la disdetta per bisogno personale.
PLR: il partito aveva sostenuto l’iniziativa parlamentare, che intendeva rimediare all’incoerenza tra il diritto del proprietario e la durata delle procedure. Il partito respinge tuttavia il progetto poiché non adeguato a realizzare gli obiettivi dell’iniziativa. Il bisogno personale va definito in modo più chiaro. È inoltre necessario modificare il CPC affinché sia applicata una procedura sommaria in caso di contestazione di disdette straordinarie e in caso di disdette per bisogno personale.
PSS: il partito respinge l’ampliamento dell’ammissibilità delle disdette per bisogno personale, poiché indebolirebbe notevolmente la tutela dalle disdette per vendetta. Si ritiene che l’attuale situazione giuridica, che prevede questo tipo di disdetta solo in caso di bisogno personale urgente, sia ragionevole e necessaria per la tutela dei conduttori.
PES: il fatto che non siano previste modifiche del CPC è accolto con favore. La presente proposta riduce tuttavia la tutela del conduttore. Questa ulteriore semplificazione della possibilità di disdetta è sproporzionata. Occorrerebbe invece agire in senso opposto, creando maggiori tutele e possibilità di sanzionamento in caso di abusi.
5.3.1.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna
UCS: la maggior parte delle città accoglie con favore la rinuncia a modificare le norme procedurali. La maggioranza respinge però gli adeguamenti proposti, che comporterebbero un’importante limitazione dei diritti dei conduttori e un peggioramento della situazione comunque già precaria degli stessi.
5.3.1.4 Associazioni mantello nazionali dell’economia
usam: l’associazione appoggia la revisione, che contribuisce al rafforzamento della parte proprietaria.
USS: la modifica è respinta. La disdetta per bisogno personale è già oggi accettata, nonostante sia a scapito del conduttore e non di rado venga usata come pretesto per ridare in locazione l’abitazione a un prezzo più alto. Con le modifiche previste verrebbe meno la ponderazione giuridica degli interessi a favore del locatore, e questo non è accettabile.
5.3.1.5 Altre organizzazioni interessate
USPI: l’organizzazione appoggia la revisione, che contribuisce al rafforzamento della proprietà.
Casafair: si riscontra che in futuro, nell’ambito della ponderazione degli interessi, il bisogno personale avrà un peso maggiore e verranno limitati i diritti del conduttore. Si constata quindi con soddisfazione la rinuncia a un adeguamento del Codice di procedura civile. Oggi la procedura sommaria è già prevista per in caso di fatti incontestati o immediatamente comprovabili. In tutti gli altri casi non è opportuna.
CGI: le modifiche sono approvate, ma potrebbero essere formulate in modo più chiaro.
FRI: l’approccio proposto è avallato. Si accoglie con favore la sostituzione di «urgente bisogno personale» con «bisogno personale importante e attuale».
HEV: l’adeguamento proposto non è efficace per ottenere la disponibilità entro un termine utile. Occorre escludere la protrazione nell’ambito delle disdette per bisogno personale attuale e, in caso di contestazione