Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/91: CO (diritto di locazione): attuazione delle iniziative parlamentari sul diritto di locazione · 59 pagine
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della disdetta, il giudice chiamato a decidere circa l’espulsione deve pronunciarsi, nel quadro della procedura sommaria, sia in merito alla disdetta che in merito all’espulsione. Il CPC deve essere integrato di conseguenza.
SVIT: il progetto preliminare non è adeguato a ridurre la durata delle procedure e deve essere urgentemente rielaborato. In particolare occorre adeguare il Codice di procedura civile in modo da snellire realmente la procedura.
AIS: l’obiettivo di snellire la procedura è accolto con favore. Si ritiene tuttavia che le modifiche proposte non siano efficaci. Occorrerebbe inserire nel Codice di procedura civile una disposizione secondo cui, in caso di contestazione della disdetta, il giudice chiamato a decidere circa l’espulsione si pronunci sulla validità della disdetta e sull’espulsione nel quadro della stessa procedura sommaria.
ASLOCA/MV, ASI-SSI, MVD: si constata con soddisfazione che il CPC non è stato modificato e che non vi sono stati assoggettamenti alla procedura sommaria. È infatti necessaria un’analisi approfondita da parte dei tribunali per stabilire se bisogno personale invocata sussista realmente. La proposta riduce però ulteriormente la tutela del conduttore, dal momento che la ponderazione degli interessi sarà sempre a favore del locatore, anche quando il conduttore si troverà in una situazione precaria. Nella pratica si fa spesso valere il bisogno personale per poter locare l’abitazione a un prezzo più alto dopo la disdetta. Occorre creare una possibilità di sanzionamento in caso di disdetta per bisogno personale dettata da questo tipo di pretesti, facendo in modo che il locatore sia tenuto a rispondere dei danni nei confronti del conduttore.
SVR-ASM: le condizioni che regolano l’urgenza del bisogno personale nel diritto vigente non risultano eccessivamente severe nella pratica. È poco ragionevole sostituire le disposizioni attuali con concetti giuridici non chiaramente definiti. Nella pratica è più frequente che il bisogno personale cui si appellano i locatori sia fittizio. La modifica prevista non è in grado di evitare questo tipo di abusi, c’è anzi da temere l’effetto opposto. Il nuovo disciplinamento del bisogno personale è respinto.
5.3.1.6 Partecipanti non interpellati ufficialmente
CP: la proposta è accolta con favore: è adeguata e apporta equilibrio tra gli interessi delle parti. Da un lato l’acquirente può disporre in modo un po’ più semplice dell’abitazione o del locale commerciale. Dall’altro il bisogno deve essere comprovato e il proprietario precedente continua a rispondere dei danni recati al conduttore se la locazione viene disdetta prima di quanto previsto dal contratto fino ad allora valido.
SVBK: questa ragionevole modifica è approvata. Consente una comunicazione rapida e priva di burocrazia del bisogno personale. Tutte le proposte delle minoranze creano incertezza giuridica senza motivo e vanno respinte.
FER: le modifiche consentono una disdetta più semplice in caso di bisogno personale e sono accolte con favore. Alcuni concetti si prestano però a diverse interpretazioni.
VZI: gli adeguamenti proposti non sono efficaci per ottenere la disponibilità necessaria della propria abitazione o del locale commerciale entro un termine utile. Occorre escludere la protrazione nell’ambito delle disdette per bisogno personale attuale e, in caso di contestazione della disdetta, il giudice chiamato a decidere circa l’espulsione deve pronunciarsi, nel quadro della procedura sommaria, sia in merito alla disdetta che in merito all’espulsione. Il CPC deve essere integrato di conseguenza.
MV BE, MV RG Emmental-Oberaargau, MV RG Thun-Oberland, MV ZH, ASLOCA neuchâteloise, MVDF ASLOCA Vaud: si constata con soddisfazione che il CPC non è stato modificato e che non vi sono stati assoggettamenti alla procedura sommaria. La proposta riduce però ulteriormente la tutela del conduttore, dal momento che la ponderazione degli interessi sarà sempre a favore del locatore, anche quando il conduttore si troverà in una situazione precaria. Nella pratica si fa spesso valere il bisogno personale per poter locare l’abitazione a un prezzo più alto dopo la disdetta. Occorre creare una possibilità di sanzionamento in caso di disdetta per bisogno personale dettata da questo tipo di pretesti, facendo in modo che il locatore sia tenuto a rispondere dei danni nei confronti del conduttore.
ASLOCA Broye vaudoise, ASLOCA Lausanne, ASLOCA Vevey, la Tour-de-Peilz et environs: si constata con soddisfazione che il CPC non è stato modificato e che non vi sono stati assoggettamenti alla procedura sommaria. La proposta riduce però ulteriormente la tutela del conduttore, dal momento che la ponderazione degli interessi sarà sempre a favore del locatore, anche quando il conduttore si troverà in una situazione precaria. Nella pratica non vi sono inoltre possibilità di sanzionare il locatore in caso di bisogno personale