Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/14: Ordinanza del Consiglio federale concernente l’imposizione minima dei grandi gruppi di imprese (Ordinanza sull’imposizione minima, OImM) · 17 pagine

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Dal momento che in questa formula l’imposta integrativa nazionale rappresenta l’im- posta integrativa svizzera, non può essere dedotta nel calcolo. Questa precisazione delle prescrizioni modello si applica anche a tutte le altre disposizioni che rimandano all’articolo 5.2.3.

Nella misura in cui le prescrizioni modello non prevedono un’imposta integrativa, anche l’imposta integrativa svizzera è pari a zero. Ne è un esempio la «de minimis exclusion» di cui all’articolo 5.5. delle prescrizioni modello. Tuttavia, in un’ottica di accettazione della normativa svizzera a livello internazionale, l’imposta integrativa svizzera non viene subordinata all’eventualità di un’imposta integrativa all’estero.

Art. 6

Cpv. 1

L’imposta integrativa internazionale sotto forma di un’IIR o un’UTPR è determinata sulla base degli utili di unità operative che non appartengono fiscalmente alla Sviz- zera. In questo caso, deve essere rispettato il valore soglia della cifra d’affari di 750 milioni di euro previsto dalle prescrizioni modello.

Cpv. 2

Il capoverso 2 disciplina entrambi i casi in cui secondo le prescrizioni modello in Svizzera si applica un’IIR. Il caso di cui alla lettera b riguarda le cosiddette società intermedie.

Cpv. 3

Il capoverso 3 enuncia le condizioni per l’applicazione di un’UTPR in Svizzera.

L’articolo 9.3 delle prescrizioni modello esclude, a particolari condizioni, i gruppi di imprese dall’assoggettamento all’UTPR durante una fase transitoria della durata mas- sima di cinque anni. Alla Svizzera spetta il diritto di scegliere se dichiarare comunque applicabile l’UTPR.

Questa esclusione dall’UTPR apre una lacuna nell’ambito dell’imposizione minima, se il gruppo di imprese non è assoggettato a un’IIR. Poiché l’imposta integrativa sviz- zera è applicabile immediatamente, senza fase transitoria, dal punto di vista della Sviz- zera la possibile lacuna si limita agli utili delle unità operative estere. La Svizzera esercita il diritto di scelta. È nel suo interesse che quanti più Stati possibile procedano all’introduzione dell’imposizione minima. Altrimenti dovrebbe confrontarsi con piazze economiche concorrenti più competitive sotto il profilo fiscale. Oltre all’IIR, anche l’introduzione senza lacune dell’UTPR è un elemento con cui la Svizzera con- tribuisce a far sì che anche altre piazze economiche a fiscalità bassa siano incentivate a introdurre l’imposizione minima. La Svizzera evita inoltre che i gruppi di imprese