Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 51 pagine

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concernente l’OSCPT riguardanti il momento, va osservato che nella ricerca e l’identificazione dell’utente, l’autore o la provenienza la POC incaricata deve tenere conto delle possibili inesattezze degli orologi di sistema.

Il nuovo capoverso 3 precisa che è ammissibile trasmettere risultati multipli soltanto se le indicazioni di cui al capoverso 2 sono atte a permettere un’identificazione quanto possibile univoca dell’utente. Ciò non esclude quindi la possibilità di ottenere risultati multipli. Purtroppo non è possibile stabilire un numero massimo di risultati multipli generalmente applicabile, perché esso varia in base alle caratteristiche tecniche delle singole POC. Nel caso di risultati multipli, tuttavia si tratta sempre di un numero ridotto di risultati. Ecco perché se, ad esempio, il numero di risultati multipli è eccezionalmente elevato, la POC può respingere la domanda di informazioni con una breve motivazione (p. es. adducendo che l’indicazione è incompleta) e, se possibile, comunicando il numero di risultati ottenuti. In questo caso l’autorità richiedente può adottare le misure necessarie per ordinare e approvare il nuovo tipo di sorveglianza retroattiva HD_62_IP di cui all’articolo 60a (v. i relativi commenti).

Art. 38a Tipo di informazione IR_58_IP_INTERSECT: identificazione degli utenti mediante determinazione dell’intersezione

Questo nuovo tipo di informazione è introdotto per migliorare l’identificazione degli utenti, dell’autore o della provenienza delle connessioni a Internet messe a disposizione dalle autorità. Finora questo tipo di informazione era trattato come caso speciale (art. 25), mentre ora, visto che simili casi sono frequenti, è considerato un tipo di informazione standardizzato. In caso di NAT, questo tipo di informazione riguarda in primo luogo i FST con obblighi integrali, che sono tenuti a conservare per sei mesi i dati delle traduzioni NAT (art. 21 cpv. 5 lett. b). I FST con obblighi ridotti, i FSCD con obblighi integrali e i FSCD con obblighi ridotti invece, in caso di NAT, devono fornire questo tipo di informazione sulla base dei dati di cui dispongono.

Se la domanda di informazioni IR_7_IP non restituisce un risultato univoco come auspicato, e anche la domanda di informazioni IR_8_IP_NAT non fornisce alcun risultato, è eventualmente possibile determinare l’intersezione tra i risultati multipli ottenuti. Questo a condizione che le autorità inquirenti dispongano di indicazioni su più connessioni a Internet dell’utente, dell’autore o della provenienza presumibile. A tale proposito le autorità possono trasmettere al Servizio SCPT tutte le indicazioni disponibili sulle connessioni a Internet ottenute mediante questa domanda di informazioni. Il Servizio SCPT inoltrerà la richiesta alla POC in questione.

Conformemente al capoverso 1, la POC determina quindi l’intersezione tra tutti i risultati ottenuti mediante l’identificazione dell’utente, dell’autore o della provenienza di tutte le connessioni a Internet oggetto della domanda. Se la ricerca è andata a buon fine, si ottiene un unico risultato e la POC è tenuta a comunicarlo (v. commenti al cpv. 4).

Il capoverso 2 determina quali indicazioni deve contenere la risposta trasmessa nel caso in cui con l’identificazione e la determinazione dell’intersezione si ottiene un unico risultato.