Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/38: Legge federale sull’imposizione individuale · 117 pagine
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Rapporto esplicativo concernente l’imposizione individuale
- trasferimento del reddito;
- trasferimento delle deduzioni.
• Attribuzione forfettaria parziale degli elementi imponibili (elementi del reddito
o deduzioni)
Nell’attribuzione degli elementi imponibili secondo i rapporti retti dal diritto civile è importante conoscere la proprietà di un determinato valore patrimoniale e, di conseguenza, si attribuisce ai coniugi anche il reddito che ne risulta.
Nel caso dell’attribuzione forfettaria parziale, determinati redditi e valori patrimoniali sono invece attribuiti ai coniugi in modo forfettario, vale a dire indipendentemente dai rapporti retti dal diritto civile. Sarebbe ipotizzabile, ad esempio, attribuire per metà i valori patrimoniali nella sostanza privata e i relativi redditi, nonché i debiti privati e gli interessi su debiti. Un’attribuzione forfettaria porta a semplificazioni amministrative e, in caso di ripartizione a metà, può condurre a un’interruzione della progressione nell’imposta sul reddito e sulla sostanza.
In entrambe le varianti non si tiene conto del regime dei beni o della situazione per convenzione matrimoniale. Le aspettative inerenti al regime dei beni in caso di divorzio sono irrilevanti nel diritto fiscale.
• Provvedimenti riguardanti le persone non sposate (famiglie unipersonali o mo-
nogenitoriali)
- Deduzione per economia domestica
A prescindere dallo stato civile, rispetto alle famiglie unipersonali le economie domestiche composte da almeno due adulti conseguono un certo risparmio, in particolare nel settore dei costi d’abitazione. Per tenere conto di tale circostanza, potrebbe essere concessa una deduzione per economia domestica a tutte le persone che non realizzano tali risparmi, ossia le persone sole o quelle che vivono in comunione domestica con i figli.
- Deduzione per famiglie monogenitoriali
Nel caso dell’imposizione individuale, le famiglie monogenitoriali potrebbero essere soggette a un onere fiscale maggiore rispetto a quello previsto dal diritto vigente. Nell’ambito dell’imposta federale diretta e in vari Cantoni ricevono oggi le stesse agevolazioni fiscali delle coppie sposate con figli. Per attenuare il maggior onere derivante dalla riforma, ai contribuenti monogenitoriali potrebbe essere concessa una deduzione sociale. Dal punto di vista della tassazione secondo la capacità economica, una siffatta deduzione sarebbe tuttavia problematica, poiché si tiene conto delle spese per i figli già con la deduzione per i figli. Pertanto, già nel suo messaggio concernente l’equità dell’imposizione delle coppie e delle famiglie (18.034) il Consiglio federale ha sottolineato che un’ulteriore deduzione per le famiglie monogenitoriali porta a una tassazione privilegiata di questa categoria di contribuenti e si trova quindi in contrasto con i principi dell’imposizione secondo la capacità economica e dell’uguaglianza giuridica.
Attualmente anche le coppie non sposate con figli in comune possono beneficiare dello sgravio fiscale per le famiglie monogenitoriali, per cui queste oggi hanno un