Rapporto sui risultati 2 (altri)
Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 55 pagine
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Osservazioni dei contrari:
• Secondo il Cantone LU, le ripercussioni finanziarie delle nuove disposizioni sono largamente
ignote. Molti dei rimorchi oggi muniti di targhe di controllo bianche sarebbero ora immatricolabili con targhe di controllo blu. Non sarebbero quindi più soggetti alla tassa sul traffico pesante e beneficerebbero di un tasso di imposizione generalmente ridotto per le tasse sul traffico cantonali. Poiché l’art. 13 cpv. 2 lett. c P-OETV si riferisce al profilo normale ai sensi dell’ordinanza sulle strade nazionali (RS 725.111), sarebbero ad esempio esclusi dal poter essere immatricolati come rimorchi di lavori i veicoli per la salatura utilizzati al di fuori delle strade nazionali, cosa che va evitata modificando di conseguenza il testo dell’ordinanza.
• AGRO e SLV accolgono sostanzialmente con favore l’idea di riclassificare gli autoveicoli di
lavoro, ma respingono il progetto poiché il limite di capacità di 4000 kg o 25 % del peso totale ammesso non è sufficiente per immatricolare ad esempio gli irroratori agricoli semoventi come autoveicoli di lavoro. Questa disparità di trattamento tra macchine di grandi e piccole dimensioni aventi la stessa finalità di impiego non è benaccetta. La limitazione del carico utile deve per contro dipendere dalla velocità del veicolo e la quota percentuale di carico utile essere allineata allo stato attuale della tecnica.
• PSS rifiuta il progetto poiché la nuova normativa farebbe sì che determinati veicoli siano soggetti
a prescrizioni meno severe sui gas di scarico e i sistemi di sicurezza, cosa non in linea con una politica dei trasporti rispettosa dell’ambiente e del clima. È d’accordo con queste osservazioni anche VCS.
• COO2 osservano che, recependo il diritto UE, alcuni veicoli oggi ammessi (secondo l’art. 13 cpv.
2 OETV) non lo sarebbero più. Non si vede pertanto la ragione di rinunciare a meccanismi già ben collaudati. Il carico rimorchiabile massimo previsto di 2000 kg è inoltre troppo basso, specie ad esempio nel caso dei veicoli elettrici che presentano in genere un peso elevato per via della batteria.
25/55 USTRA-D-0CB13401/111