Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/42: Prescrizioni per i veicoli – Revisione parziale di quattro ordinanze in materia di circolazione stradale · 46 pagine
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Riferimento atto: ASTRA-24-18.1-61/5/8
significativo dal punto di vista dei requisiti tecnici. Il peso dei veicoli è più rilevante anche per la TTPCP, da un lato perché influisce direttamente sull’importo della tassa, dall’altro perché può essere desunto dai certificati di immatricolazione anche per classificare i veicoli stranieri.
Con la nuova classificazione dei veicoli di lavoro i settori interessati possono beneficiare di agevolazioni. In particolare l’esenzione da tasse o la diminuzione delle imposte, intervalli più lunghi per gli esami successivi e requisiti inferiori in materia di sistemi di sicurezza e standard ambientali consentono di ridurre i costi. Inoltre, dato che i conducenti devono essere meno qualificati (certificato di capacità non necessario) e possono essere impiegati con orari più flessibili (prescrizioni generali del diritto del lavoro) le imprese possono anche valutare cambiamenti a livello di personale.
Le ripercussioni sulle entrate pubbliche, la sicurezza stradale e la protezione dell’ambiente sono accettabili ampliando lievemente la cerchia degli aventi diritto (cfr. n. 5.1). La modifica delle prescrizioni non dovrebbe tuttavia risolvere la pressione sui criteri di classificazione.
Il sistema vigente sarà ampliato con moderazione. Saranno riconsiderati quei profili di impiego per i quali è stato dimostrato un interesse legittimo all’interno di richieste specifiche. Inoltre, i veicoli di lavoro saranno autorizzati a sfruttare la loro capacità di trasporto solo nei casi in cui sia prevista una macchina per la lavorazione di un bene specifico per una data finalità e risulti assolutamente necessario uno spazio di stoccaggio. Una limitazione di carico utile e peso rimorchiabile necessari per i trasporti renderà meno allettante eludere le prescrizioni per gli autoveicoli di trasporto. La quota sarà misurata in modo che i trasporti di materiale da e verso il luogo di lavoro richiedano meno viaggi supplementari, senza che le prescrizioni per gli autoveicoli di trasporto vengano aggirate. Si terrà conto di questi fattori considerando una quota del 25 per cento del peso totale congiuntamente a un limite di 4000 kg per gli autoveicoli e due terzi del peso per asse autorizzati per i rimorchi. Un valore uniforme non è attuabile. Gli autocarri, per lo meno quelli con una funzione operativa subordinata (ad es. gru di carico), hanno un carico utile per costruzione che spesso supera appena il 50 per cento. Per gli autoveicoli di lavoro la quota ammissibile per il trasporto deve pertanto essere esigua. Non disponendo di una fonte di energia (motore), solo di rado i rimorchi di trasporto hanno una funzione operativa integrata, mentre la quota di carico utile è molto elevata. Le motivazioni a favore di una nuova ripartizione dei rimorchi sono tuttavia scarse, perché per essere trainati è comunque necessario un autoveicolo di trasporto (decadono le agevolazioni riguardanti OLR 1 e OAut nonché in parte quelle relative alle imposte sui veicoli a motore e alla TTPCP).
Non è più previsto un catalogo dei lavori autorizzati per illustrare il concetto cardine di «lavoro». Di conseguenza, non è più necessario l’elenco di cui all’articolo 23 capoverso 1 del decreto del Consiglio federale del 18 luglio 1961 concernente i veicoli a motore e i rimorchi agricoli, le macchine semoventi industriali e i veicoli speciali30 e le direttive emanate al riguardo dal DFGP il 30 giugno 1964. Queste ultime sono in parte ancora applicabili (cfr. allegato delle istruzioni del DATEC sull’introduzione dell’OETV del 29 settembre 199531) e diventerebbero obsolete con la presente modifica. I veicoli aventi una funzione operativa (forma della carrozzeria) che permette di classificarli come veicoli di lavoro continuano a essere specificati nell’ambito delle istruzioni concernenti la compilazione dei rapporti di perizia, moduli 13.20 A e 13.20 B (IRP 13.20)32.
Riguardo alla conformazione degli spazi di carico degli autoveicoli di lavoro saranno applicabili le stesse prescrizioni valide per gli autoveicoli di trasporto. Si dovrà pertanto inserire un riferimento generico nei requisiti tecnici.
30 RU-1961-31 del 27.07.1961.
31 Consultabile su: https://www.ustra.admin.ch/ > Area tecnico-amministrativa > Esecuzione normative stradali > Documenti concernenti la circolazione stradale > Istruzioni > Spiegazioni e istruzioni su OETV, OAV e OAC (http://www.astra2.admin.ch/media/pdf.pub/1995-09- 29_710_d.pdf, in tedesco).
32 https://www.ustra.admin.ch/ > Area tecnico-amministrativa > Veicoli e merci pericolose > Registro proprietari di veicoli > Istruzioni concernenti la compilazione dei rapporti di perizia, moduli 13.20 A e 13.20 B (https://www.astra.admin.ch/dam/astra/it/dokumente/fahrzeuge/weisung_ausfuellenderpruefungsberichteformular1320aund1320bwpb13.pdf.do wnload.pdf/weisung_ausfuellenderpruefungsberichteformular1320aund1320bwpb13.pdf). 15/46 ASTRA-D-9B893401/507