Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/69: Progetto di perfezionamento delle condizioni quadro per il trasporto di merci in Svizzera · 97 pagine
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N. registrazione: BAV-330.0-8/1/1/3
Per l’attuazione concreta del promovimento finanziario, ciò significa quanto segue:
i destinatari del contributo di cofinanziamento della Confederazione sono i detentori dei veicoli; il contributo di cofinanziamento della Confederazione è stanziato sotto forma di contributi a fondo perduto;
si rinuncia a provvedimenti speciali per garantire un «trasferimento del beneficio»: i destinatari dell’aiuto finanziario sono i detentori dei carri, che devono anche conferire cospicue risorse proprie. Gran parte del beneficio nell’esercizio va invece a favore delle imprese di trasporto ferroviarie (ITF) e non dei detentori di carri. Il cosiddetto «trasferimento del beneficio» tra ITF e detentori dei carri può avvenire nell’ambito dei normali meccanismi di mercato, attraverso le locazioni di carri. Idealmente, le associazioni del settore aggiornano i modelli di contratto esistenti che fanno riferimento alle basi decisionali della Confederazione;
vengono finanziati solo i veicoli chiaramente identificabili dal numero d’immatricolazione.
Questi devono risultare iscritti nel registro dei veicoli svizzero alla data di riferimento del 31 dicembre 2022, indipendentemente dal loro luogo d’impiego. I veicoli messi in esercizio a partire dal 2023 devono trovarsi nel cosiddetto «stato DAC-ready»58;
i nuovi acquisti o gli acquisti sostitutivi effettuati dopo la conclusione della migrazione
coordinata (prevedibilmente nel 2030) non saranno più finanziati.
2. Gli operatori del settore contribuiscono in misura importante al finanziamento: gli operatori del
settore sono chiamati a farsi carico di una parte importante della somma d’investimento, in quanto beneficiano di migliori condizioni di produzione e possono quindi impiegare la loro quota anche per l’ammortamento del DAC. Il sostegno finanziario da parte della Confederazione ha lo scopo di ridurre il periodo di ammortamento dell’investimento e di aumentare così l’accettazione degli operatori nei confronti della necessità di una migrazione al DAC.
Per l’attuazione concreta del promovimento finanziario, ciò significa quanto segue:
la Confederazione finanzia una quota corrispondente al 30 per cento circa degli investimenti per veicolo;
su tale base viene definito l’aiuto finanziario sotto forma di un importo forfettario per carro e locomotiva. Secondo le stime attuali, questo corrisponde, per l’importo di promovimento completo, a circa 10 000 franchi a carro e circa 75 000 franchi a locomotiva. Gli importi definitivi saranno stabiliti nelle disposizioni esecutive (OTM).
3. La migrazione dev’essere utilizzata anche per ottimizzare il parco veicolo: la Confederazione si
attende, a fronte di un cofinanziamento, una spinta all’ottimizzazione (riduzione e rinnovo del parco carri, incremento delle prestazioni chilometriche dei carri, rotazioni più rapide ecc.). Il
promovimento deve pertanto avvenire in maniera scaglionata in base all’età dei carri.
Per l’attuazione concreta del promovimento finanziario, ciò significa che la Confederazione differenzia l’importo di cofinanziamento dei veicoli in base all’età degli stessi e distinguendo tra locomotive e carri. Sono previsti i seguenti scaglioni:
importo di promovimento completo per i carri nuovi che saranno messi in esercizio dal 2023 fino alla fine della migrazione (prevista per il 2030) con stato DAC-ready, per i carri costruiti tra il 2010 e il 2022, per le locomotive che resteranno in servizio ancora almeno cinque anni dopo la fine della migrazione e per i veicoli nuovi equipaggiati con il DAC che sostituiscono comprovatamente veicoli immatricolati in Svizzera costruiti tra il 1995 e il 2009;
importo di promovimento dimezzato per i carri costruiti tra il 1995 e il 2009;
nessun promovimento per i carri costruiti prima del 1995, per le locomotive che resteranno in servizio per meno di cinque anni dopo la fine della migrazione, per i veicoli acquistati dopo la fine formale della migrazione e per i veicoli esistenti che non sono attualmente immatricolati in Svizzera e che lo saranno solo a partire dal 2023.
58 «DAC-ready» significa che è installato un pacchetto elastico per la derivazione della forza centrale, in corrispondenza del quale l’accoppiamento a vite può essere facilmente sostituito con il DAC senza ulteriori misure di trasformazione. 46/97 BAV-D-CC8A3401/803