Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/74: Legge sul lavoro (eccezione per i dipendenti di aziende di nuova costituzione) · 19 pagine

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abuso dovuto all’uso di concetti che considerano imprecisi. Le posizioni assunte hanno incluso sia proposte di chiarimento di alcuni termini utilizzati sia commenti critici.

Fra gli altri partecipanti alla procedura di consultazione, l’Alleanza del Centro, il PLR, i Verdi Liberali, la SSIC, GastroSuisse, l’USI, l’usam, la SWESA, la FER, la SWICO, VZH e ZHK, il Forum PMI, la SSA sostengono la revisione nel suo insieme, anche se alcuni solo a determinate condizioni. Il Forum PMI, la SWESA e la SSA considerano cinque giorni un periodo troppo corto. La SSIC ritiene che il progetto non vada applicato al settore dell’edilizia e propone che la deroga al campo di applicazione della LL valga unicamente per i lavoratori impiegati in aziende che non sottostanno a un Contratto collettivo di lavoro (CCL). Su questo punto la SSIC si allinea al parere di GastroSuisse, secondo cui nel settore alberghiero e della ristorazione dovrebbero essere interessati solo i lavoratori non assoggettati al Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’industria alberghiera e della ristorazione (CCNL). EIT.swiss respinge il criterio di partecipazione del personale e sostiene la proposta della minoranza Aeschi. Anche l’usam e il Forum PMI sono favorevoli ad abolire l’applicazione delle disposizioni in materia di protezione della salute e sostengono al riguardo la proposta della minoranza Feller.

Il PS, Travail.Suisse, l’USS, l’UNIA e l’asib respingono la proposta.

Riassumendo, il progetto di revisione è controverso. In particolare, le organizzazioni dei datori di lavoro spingono per una flessibilità ancora maggiore di quella proposta nel progetto, mentre i rappresentanti dei lavoratori ritengono che la proposta indebolisca la legge sul lavoro e la protezione dei lavoratori.

3 Parere generale dei partecipanti alla procedura di consultazione

Riassumendo, otto Cantoni su 26 sostengono la proposta della maggioranza della commissione. A eccezione di FR, tutti i Cantoni favorevoli al progetto desiderano comunque avere chiarimenti sulla o sulle partecipazioni concesse ai lavoratori e/o alle aziende interessate.

BL è favorevole all’allentamento della legislazione sul lavoro per le vere start up, a condizione che la modifica sia attuata sotto forma di un «Labor-Versuch» (esperimento di laboratorio) di una durata cinque anni. VD e SH emettono alcune riserve sul progetto così come viene presentato. VD propone di esaminare un’alternativa nell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2)4. SH ritiene problematico il fatto che i lavoratori non debbano dare il loro consenso per rinunciare alla rilevazione del tempo di lavoro. Come già menzionato, LU sostiene le proposte delle minoranze Aeschi e Feller.

In generale, la maggior parte dei Cantoni consultati riconosce la necessità di flessibilità in alcuni settori, in particolare per le start up. AR sostiene il principio dell’ottimizzazione e dello sviluppo delle condizioni quadro in particolare per queste aziende, affinché possano migliorare la loro posizione sul mercato e raggiungere il successo desiderato. SG si esprime in modo analogo, considerando di interesse strategico gli sforzi volti a ottimizzare le condizioni quadro per le start up. Fa riferimento in questo contesto al rapporto del DEFR del giugno 2022, che presenta possibilità concrete per rafforzare l’ecosistema delle start up.5 Anche SG afferma intraprendere sforzi concreti per promuovere le start up e l’innovazione in modo mirato.

4 RS 822.112.

5 DEFR/SEFRI, Trasferimento di conoscenze e tecnologie nell’ecosistema svizzero delle start-up: attuare i mandati di esame per sfruttare più rapidamente le conoscenze scaturite dalla ricerca, 22.06.2022.