Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/74: Legge sul lavoro (eccezione per i dipendenti di aziende di nuova costituzione) · 19 pagine

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giuridiche per evitare di rispettare le norme sulla durata del lavoro e del riposo. Questo aprirebbe la porta agli abusi. Per NW, SH, AR, SG, GR, un simile scenario potrebbe comportare una distorsione della concorrenza nei confronti delle aziende che rispettano la legge sul lavoro.

BL sostiene la proposta delle «vere start up» a condizione che l’attuazione del progetto di revisione avvenga nel quadro di un «Labor-Versuch» limitato nel tempo. In questo contesto sarebbe necessario documentare e analizzare, prima e dopo la fase test, la percentuale di start up che si avvalgono della deroga proposta e le modalità di applicazione delle altre disposizioni di protezione previste dalla legge sul lavoro. Il «Labor-Versuch» dovrebbe anche fornire informazioni su come i lavoratori valutano la possibilità di rinunciare alla rilevazione delle ore e su come ciò influirebbe sul loro comportamento. In particolare, anche il modo in cui il tempo di lavoro e di riposo evolvono dovrebbe essere documentato in relazione al carico di lavoro permanente dei dipendenti. La fase test dovrebbe parimenti consentire di documentare quali aziende (qualsiasi nuova azienda o vera start up) si avvalgono della nuova possibilità di deroga alla rilevazione del tempo di lavoro. Inoltre, secondo BL, se le nuove disposizioni dovessero essere applicate a tutte le 40 000 aziende di nuova costituzione, ci sarebbe il rischio di potenziali abusi. Le start up, ma anche i datori di lavoro di aziende già esistenti, potrebbero essere incoraggiati a riaprire l’attività dopo un periodo di cinque anni con un nome diverso nel registro di commercio per continuare a essere esentati dalla rilevazione del tempo di lavoro. Secondo BL, c’è anche il pericolo che i vantaggi di non applicare la legge sul lavoro alle aziende di nuova costituzione provochino una distorsione della concorrenza con le imprese esistenti assoggettate alla legge. Il «Labor-Versuch» dovrebbe fornire informazioni su tutti questi aspetti. Infine, le parti sociali andrebbero coinvolte nel follow-up scientifico. Affinché una simile fase pilota sia obbligatoria, la legge dovrebbe essere modificata di conseguenza.

Secondo la VDL, da diversi anni, soprattutto per le start up nei settori tecnologici ad alto valore aggiunto, la tendenza è di ricorrere ad aziende esterne per tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto, dallo sviluppo alla gestione delle non conformità. Il fenomeno dell’esternalizzazione nell’ingegneria, già in forte aumento in Europa e in Svizzera, è destinato a crescere ancora nei prossimi anni. In un contesto in cui le start up si rivolgessero ad aziende esterne per ottenere le competenze specialistiche di cui hanno bisogno, sembrerebbe del tutto incoerente, secondo la città di Losanna, che lavoratori impiegati nella stessa azienda e sugli stessi progetti siano assoggettati a regimi diversi in materia di durata del lavoro e del riposo.

Per SO, il limite di cinque anni dalla costituzione della società e il criterio della partecipazione dei dipendenti consentono di limitare il numero di lavoratori interessati dalla modifica della legge.

4.1.2 Livello/soglia della partecipazione minima

TI, JU, ZG, ZH, BS, VD chiedono che vengano effettuati chiarimenti sulla partecipazione. JU sarebbe disposto a riconsiderare la propria posizione nel quadro di un progetto che definisca in modo chiaro il livello di partecipazione minima. Per evitare abusi, TI ritiene che tale eccezione non possa essere riconosciuta, per esempio, ai dipendenti a cui viene concessa una quota societaria manifestamente irrilevante per rapporto al capitale azionario aziendale.

Per VS, il fatto che la partecipazione non sia definita permetterebbe a qualsiasi lavoratore di rientrare nel campo di applicazione di questo nuovo articolo, indipendentemente dalla funzione, dal tipo e dalla quantità di partecipazione.

ZG chiede di fissare un importo minimo (dal 5 al 10 %). Un singolo investitore non dovrebbe detenere da solo la maggioranza dei voti.

Per SO, la quota di partecipazione di ciascun lavoratore dovrebbe essere indicata individualmente e la partecipazione di tutti i dipendenti dell’azienda costituire almeno il 30 per cento.