Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/78: ENERGIA: misure di gestione nel settore elettrico · 50 pagine
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integrato con delle opportune riserve. Secondo BKW Energie i costi per eventuali adeguamenti futuri devono essere sostenuti dalla Confederazione.
Viene inoltre criticata la ripartizione delle competenze prevista. BKW Energie chiede che le disposizioni derogatorie siano emanate a livello federale, mentre Energie Thun sottolinea che l’illuminazione degli spazi pubblici spesso rientra nell’ambito di competenza dei Comuni e che quindi questi ultimi devono essere inseriti nel capoverso.
I gestori dei compiti sistemici per i trasporti pubblici su rotaia (FFS) e su strada (AutoPostale) auspicano che al momento di stabilire le deroghe per la sicurezza vengano prese in considerazione anche le esigenze dei trasporti pubblici su strada.
Art. 3
Sull’articolo 3 sono pervenuti pochi riscontri. Lonza sostiene che si debbano incrementare le eccezioni al fine di evitare danni a persone e ambiente. Infatti, negli stabilimenti di produzione e nelle aree industriali sono presenti numerosi impianti, apparecchi e fonti luminose impiegati soltanto per proteggere il personale in caso di emergenza e che non vanno scollegati dalla rete.
CKW segnala inoltre che non è chiaro se le strutture sportive siano interessate o meno dalla misura.
Art. 5
Per quanto riguarda la lettera b, Yverdon-les-Bains Energies ed ewz chiedono di precisare il passaggio «fornire informazioni [...] e assistenza per gli aspetti tecnici»: il compito deve cioè limitarsi esplicitamente all’assistenza nell’ambito della fornitura dalla rete elettrica. Dal canto suo, Energie Thun chiede lo stralcio dell’intera lettera, in quanto non attuabile per mancanza di risorse.
BKW Energie propone l’introduzione di un capoverso 2, in cui la Confederazione esonera i gestori delle reti di distribuzione da ogni responsabilità, anche nei confronti di terzi, sempreché essi non agiscano intenzionalmente o per negligenza grave. Il progetto attuale non contiene infatti le basi legali necessarie per un’effettiva esclusione della responsabilità. Quest’ultima non è infatti contemplata dalle attuali basi legali.
Art. 6
Una sola azienda ha espresso un parere in merito all’articolo 6: Energie Thun chiede che oltre al DEFR vengano menzionati anche i Cantoni e i Comuni. Per motivi di risorse, sono infatti loro che devono informare la popolazione.
Art. 7
Anche l’articolo 7 è stato oggetto di pochi commenti. Concretamente, ewz chiede che i controlli sul rispetto delle limitazioni e dei divieti vengano effettuati dall’AEP (piuttosto che dall’AES) per mezzo del proprio monitoraggio e con la partecipazione dei gestori di rete.
CKW rileva inoltre che verificare il rispetto di specifici divieti comporta oneri non trascurabili, motivo per il quale non risulterebbe attuabile a livello pratico.