Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/91: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2023 · 12 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2023
OIF
- per circa due notti all’anno la temperatura esterna è di -8 °C o inferiore. In questo periodo, una pompa di calore aria-acqua con potenza variabile funziona a pieno carico e genera il massimo rumore di esercizio.
- Per circa sette notti all’anno, la temperatura esterna è compresa tra -8 e -5 °C. A - 5°C, una pompa di calore aria-acqua con potenza variabile deve fornire circa l’87 della potenza termica massima, di conseguenza, le emissioni foniche sono inferiori.
- A temperature più elevate, una pompa di calore aria-acqua con potenza variabile funziona perlopiù a carico dimezzato o minimo.
- Statisticamente vi sono in totale circa tre mesi all’anno in cui la temperatura media è inferiore a 0 gradi.
4.1.2.2 Variabilità di potenza e principio di prevenzione
Poiché le pompe di calore aria-acqua con potenza variabile funzionano a pieno carico solo poche notti all’anno e per il resto del tempo producono un rumore appena percettibile, il potenziale beneficio di ulteriori misure di limitazione delle emissioni è molto basso e non è ritenuto proporzionato. Soprattutto nelle stagioni più calde, quando la zona esterna viene utilizzata di più e le finestre rimangono spesso aperte anche di notte, di solito le pompe di calore aria-acqua con potenza variabile non producono alcun rumore o questo è appena percettibile. Nelle rare giornate e notti molto fredde in cui queste pompe funzionano a pieno carico, in genere le persone rimangono in casa e tengono le finestre chiuse, soprattutto di notte. Eventuali misure precauzionali ulteriori per la limitazione delle emissioni hanno quindi un effetto appena percettibile sulle persone potenzialmente interessate.
4.2 Allegato 6 numero 34 OIF
Per calcolare le immissioni foniche di pompe di calore aria-acqua utilizzate per il riscaldamento di ambienti e per l’acqua calda, ora non è più determinante la potenza sonora massima notturna dichiarata dal fabbricante della pompa di calore, bensì il livello di rumore prodotto dalla pompa a una temperatura esterna di 2 °C, poiché il livello di potenza sonora massima viene raggiunto solo nei pochi giorni all’anno in cui fa molto freddo. Il livello di potenza sonora a 2 gradi corrisponde piuttosto a un livello medio ponderato nell’arco dell’anno di esercizio.
Se la pompa di calore è l’unico generatore di calore ed è stata immessa sul mercato per applicazioni a bassa temperatura, si deve utilizzare il livello di potenza sonora dell’apparecchio nel punto di esercizio A2/Wxx-30 secondo la norma EN 14825. In alternativa, è possibile utilizzare A2/Wxx-42 secondo la norma EN 14825 solo se la pompa di calore è stata immessa in commercio per applicazioni ad alta temperatura. Se un impianto è costituito da più pompe di calore identiche che funzionano a cascata, si applica la somma energetica dei singoli livelli sonori. Se la pompa di calore fornisce calore insieme a un altro sistema di riscaldamento (cosiddetti sistemi bivalenti, ad es. a olio, gas, legna), è necessario tenere conto dell’emissione specifica dell’impianto a una temperatura esterna di 2 °C e della corrispondente temperatura di uscita. Lo stesso vale per le pompe di calore non prodotte in serie e per le pompe di calore utilizzate per l’acqua calda sanitaria.
11/12 054.10-00772/00002/00018/R114-1275