Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 57 pagine

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adeguato e quindi soddisfa i requisiti per assumere determinate funzioni all’interno dell’esercito è considerato idoneo al servizio militare e può essere impiegato

dall’esercito per svolgere i suoi compiti. I dati necessari per determinare il profilo attitudinale o l’idoneità al servizio militare vengono raccolti già durante il reclutamento mediante esami, test e colloqui. L’esercito ha un interesse fondamentale a garantire che il profilo attitudinale dei militari non si deteriori oppure migliori. ISport può fornire un contributo essenziale a questo scopo, indipendentemente dal fatto che il suo utilizzo è volontario per le persone soggette all’obbligo di leva e per i militari. ISport va inteso anche come una delle varie misure con cui l’esercito adempie il suo dovere di prendersi cura in modo appropriato della salute dei propri militari.

3.1.13Linguaggio inclusivo di genere in atti normativi del diritto militare

Nell’ambito della presente revisione, è stata verificata la conformità della legge militare rispetto ai principi di un linguaggio inclusivo di genere che non sia discriminante. Laddove necessario, la formulazione dovrebbe quindi essere modificata conformemente a un linguaggio inclusivo di genere. A questo scopo si è fatto riferimento alla Guida della Cancelleria federale del 28 settembre 2009 all’uso inclusivo della lingua italiana nei testi della Confederazione. In accordo con la Cancelleria federale, per le denominazioni delle funzioni e delle professioni si utilizza la forma maschile e femminile, mentre per la denominazione dei gradi e dei gruppi di grado si utilizza solo la forma maschile, conformemente all’articolo 102 LM.

3.2 Coordinamento di compiti e finanze

Secondo la documentazione «Réquisition militaire – Concepte», al momento le ripercussioni finanziarie della requisizione non possono essere pianificate in modo definitivo. Le spese per la «modalità stand-by» sono grosso modo stimate a circa 2 milioni di franchi all’anno (compresi le eque indennità per i proprietari, i costi salariali per il servizio centrale specializzato, ecc.). Se si vuole implementare ininterrottamente la continuità d’esercizio, i costi saranno probabilmente molto più elevati, poiché sarà necessario controllare a titolo preliminare tutte le catene di fornitura dal punto di vista dei diversi livelli della continuità d’esercizio. Allo scopo di creare una maggiore resilienza, occorre mettere in conto un onere iniziale più elevato. La procedura di requisizione con la possibilità della via di ricorso fino al Tribunale federale per tutte le richieste può comportare ulteriori costi per l’esercito, garantisce tuttavia il rispetto dei principi dello Stato di diritto. L’adattamento delle conseguenze giuridiche alle restrizioni e ai divieti di uso è un’innovazione storica. Il tenore del testo di legge è stato ora adattato in modo tale che anche le restrizioni e i divieti d’uso siano previsti fin dall’inizio. Restrizioni di uso significative possono potenzialmente essere parificate nelle loro conseguenze giuridiche a divieti di uso o all’uso totale già previsto. Per entrambi gli scenari occorre pertanto anticipare ripercussioni di maggiore entità sui costi.

L’applicazione di misure per la protezione degli impianti di telecomunicazione militari comporta ripercussioni finanziarie. Nella grande maggioranza dei casi, i disturbi possono essere eliminati mediante apparecchi di telecomunicazione via cavo (in particolare tramite «Powerline Communications» [PLC], una tecnologia a banda larga per il traffico dati su Internet) e i mezzi d’esercizio possono essere modificati o sostituiti con elementi semplici. In media, una simile misura reattiva comporta oneri finanziari pari a circa il 20-50 per cento dei costi di investimento. Attualmente occorre calcolare 10-20 casi e in futuro, con lo sviluppo tecnologico, 100-200 casi all’anno. Oggi bisogna, pertanto, prevedere circa 100 000 franchi e in futuro fino a 500 000 franchi svizzeri di costi