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Consultazione 2023/40: Revisione parziale dell’ordinanza sull’IVA (OIVA) · 16 pagine
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Ordinanza sull’IVA «%ASFF_YYYY_ID»
4 Se, nel corso di tre periodi fiscali consecutivi, la cifra d’affari di un’attività o di più attività per le quali è fissata la stessa aliquota saldo non supera più il limite del 10 per cento, l’autorizzazione all’applicazione dell’aliquota saldo in questione decade all’inizio del quarto periodo fiscale.
Art. 87
Abrogato
Art. 88
1 Le cifre d’affari delle attività del contribuente autorizzato ad applicare più aliquote saldo vanno conteggiate all’aliquota saldo autorizzata stabilita per l’attività in questione.
1bis Se per un’attività non è stata autorizzata l’aliquota saldo appositamente stabilita, le cifre d’affari così realizzate vanno conteggiate:
a. all’aliquota saldo autorizzata immediatamente inferiore, se non è stata autorizzata un’aliquota più alta;
b. all’aliquota saldo autorizzata immediatamente superiore, negli altri casi.
2 Nei casi di cui all’articolo 19 capoverso 2 LIVA la controprestazione complessiva può essere conteggiata all’aliquota saldo autorizzata determinante per la prestazione preponderante secondo gli articoli 84 e 86 e i capoversi 1 e 1bis.
2bis Se tuttavia le prestazioni sono tutte soggette alla medesima aliquota di cui all’articolo 25 LIVA, le singole prestazioni parziali vanno conteggiate alle aliquote saldo specificatamente autorizzate.
2ter Se il contribuente non è in grado di dimostrare quali percentuali siano relative alle singole prestazioni parziali, la controprestazione complessiva va conteggiata all’aliquota saldo massima autorizzata per la prestazione in questione.
3 Il contribuente può decidere volontariamente di conteggiare la cifra d’affari complessiva derivante da prestazioni imponibili all’aliquota saldo massima autorizzata.
Art. 89
Abrogato
Art. 90
Per aziende e manifestazioni di cui all’articolo 55 capoverso 3, l’AFC prevede una ripartizione approssimativa delle cifre d’affari su prestazioni della ristorazione e prestazioni derivanti dalla vendita di derrate alimentari destinate ad essere asportate di cui all’articolo 55 capoverso 2.