Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/101: Modifica della legge sulla geoinformazione - Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà · 16 pagine

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Rapporto esplicativo

1 SITUAZIONE INIZIALE

1.1 Necessità di agire e obiettivi

Con l’emanazione della legge sulla geoinformazione (LGI)1 nel 2007, è stato creato il Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà. Sulla base delle disposizioni di legge negli articoli 16-18 della LGI, l’ordinanza sul Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (OCRDPP)2 disciplina in dettaglio il Catasto. L'obiettivo del Catasto è di rendere accessibili al pubblico, in forma aggiornata e affidabile, le restrizioni di diritto pubblico della proprietà designate dalla Confederazione e dai Cantoni che riguardano un fondo. Le informazioni affidabili del Catasto RDPP aumentano la certezza del diritto nel campo della proprietà fondiaria e rendono possibile una raccolta più efficiente delle informazioni.

La percezione del Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (Catasto RDPP) ha subito modifiche significative dalla sua concezione alla sua introduzione e al suo ulteriore sviluppo. Ciò ha avuto un impatto in particolare anche sulle varie funzioni e quindi sugli effetti giuridici. L'obiettivo originario alla concezione era quello di utilizzare il Catasto RDPP, sul modello del registro fondiario, per creare un'istituzione giuridica in cui i diritti e/o gli oneri fossero stabiliti o pubblicati ufficialmente e in modo giuridicamente vincolante. Tuttavia, questa concezione non è stata attuata nella LGI, ma ha comunque caratterizzato la percezione del Catasto RDPP. Oggi, in seguito alla sua graduale introduzione, è chiaro che il Catasto RDPP, in quanto sistema informativo qualificato, ha un effetto esclusivamente informativo e non di base giuridica ai sensi del diritto federale.

Il Catasto RDPP è stato introdotto in due fasi. In una prima fase (2012-2015) è stata effettuata l'introduzione in otto Cantoni pilota selezionati (Berna, Ginevra, Giura, Neuchâtel, Obvaldo e Nidvaldo, Turgovia e Zurigo). In una seconda fase (2016-2019), è stata effettuata l'introduzione nei restanti Cantoni della Svizzera. Alla fine del 2020, 24 Cantoni avevano il loro Catasto RDPP in servizio. Il portale del Catasto RDPP del Cantone di Appenzello Esterno (AR) è stato aggiunto nel luglio 2021 e quello del Cantone di San Gallo (SG) nel novembre 2021. Pertanto, il Catasto RDPP è disponibile in modo capillare per tutto il territorio svizzero dal novembre 2021.

In merito ai temi, il Catasto RDPP è stato ampliato dai 17 temi originari delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (cosiddetti temi RDPP) fino a 22 temi di diritto federale nel 2023.

L'articolo 43 della LGI obbliga il Consiglio federale ad effettuare una valutazione del Catasto RDPP. Occorre stilare un rapporto all’attenzione dell'Assemblea federale sulla necessità, l’adeguatezza, l’efficacia e l’economicità del Catasto RDPP, che, se necessario, formula proposte di modifica delle basi legali. Nel 2016, la società di consulenza Interface Politikstudien Forschung Beratung (in seguito INTERFACE) ha sviluppato un sistema di indicatori per valutare la necessità, l'adeguatezza, l'efficacia e l'economicità del Catasto RDPP e ha condotto un’indagine come misurazione zero. Le risposte alle domande di valutazione sugli otto indicatori si sono basate su interrogazioni a campione delle informazioni sulle RDPP, su un sondaggio telefonico presso la popolazione, su sondaggi online condotti presso otto gruppi target professionali del Catasto (Comuni, notai, uffici del registro fondiario, settore immobiliare, progettisti e architetti, geometri, uffici cantonali) nonché su informazioni dei Cantoni sui costi e sull'utilizzo del Catasto. Questa indagine è stata ripetuta da INTERFACE nel 2021.

Le indagini condotte da INTERFACE sono giunte ai seguenti risultati: L’indagine del 20213 mostra che il Catasto RDPP ha sostanzialmente raggiunto i suoi obiettivi. I risultati positivi che erano già stati rilevati nel 2016/17 per i Cantoni pilota sono aumentati ulteriormente in alcuni casi e possono essere riscontrati anche per i Cantoni che hanno introdotto il Catasto in un secondo tempo. La necessità dell'introduzione è data e l'utilizzo del Catasto è adeguato - sia per i gruppi target professionali che per le persone rilevanti tra la popolazione. Le spese per la costituzione e il funzionamento del Catasto sono compensate da chiari guadagni di efficienza nel caso dei gruppi di riferimento professionali, il che porta anche a una valutazione positiva dell’economicità. Nella valutazione, INTERFACE suppone che dopo solo tre anni di funzionamento completo, i risparmi realizzati saranno superiori alle spese per il Catasto. Tuttavia, la maggior parte dei guadagni di efficienza vanno agli utenti privati e del settore privato e non al settore pubblico. L'efficacia del Catasto è evidente in vari settori e può essere considerata a sua volta data. In considerazione dell'elevato e accresciuto utilizzo, occorre considerare criticamente che, contrariamente a quanto previsto, l'introduzione presentava ancora delle lacune all'inizio del 2021.

1 RS 510.62

2 RS 510.622.4

3 INTERFACE, valutazione del Catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (Catasto RDPP): Valutazione 2021, rapporto all'attenzione dell'Ufficio federale di topografia del 26 agosto 2021.