Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/31: Ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (OCAF) · 12 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

Nel quadro della seconda valutazione della gestione di crisi dell’Amministrazione federale durante la pandemia di Covid-19, il 22 giugno 2022 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale (CaF) e il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) di elaborare, in collaborazione con gli altri dipartimenti, varianti per l’organizzazione della gestione di crisi dell’Amministrazione federale a livello strategico e operativo, e di sottoporre al Consiglio federale un documento di discussione su una migliore organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (documento di discussione).

Il 29 marzo 2023, il Consiglio federale ha preso conoscenza del documento di discussione e definito dei parametri per la futura organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale. Ha quindi incaricato il DDPS di redigere, in collaborazione con la CaF e con il coinvolgimento degli altri dipartimenti, una nuova ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale.

Gli aspetti tecnici e politici centrali possono essere in larga misura regolati a livello di ordinanza. In base a una presa di posizione dell’Ufficio federale di giustizia (UFG), con la nuova ordinanza sull’organizzazione di crisi nell’Amministrazione federale non è tuttavia possibile abrogare l’ordinanza sullo stato maggiore federale Protezione della popolazione (OSMFP), poiché quest’ultima è vincolata alla legge federale del 20 dicembre 2019 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (LPPC). Le disposizioni legali nella LPPC saranno adeguate nel quadro della prevista revisione di legge tenendo conto delle ordinanze che vi fanno capo.

La presente ordinanza permette inoltre di attuare degli adeguamenti prospettati dal Consiglio federale in risposta ad alcuni interventi parlamentari, e più precisamente alle mozioni 22.3506 e 22.3507 delle commissioni della gestione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati «Basi legali per uno “stato maggiore di crisi specializzato”».

2 Contenuto del progetto

2.1 Necessità di agire e obiettivi

Negli ultimi anni, la gestione di crisi dell’Amministrazione federale ha dimostrato a più riprese di funzionare in modo soddisfacente sotto molti aspetti. In particolare durante la pandemia di Covid-19 è però emerso anche un potenziale di miglioramento. Le due valutazioni della CaF (valutazioni CaF)1, le due valutazioni della Conferenza dei governi cantonali (valutazioni CdC)2 e il rapporto delle Commissioni della gestione delle Camere federali (rapporto CdG)3 hanno rilevato le seguenti lacune e le corrispondenti necessità di agire da parte dell’Amministrazione federale:

- È mancato un approccio iniziale, globale e coordinato a livello sovradipartimentale, alla gestione della crisi. Molti temi e settori specialistici non sono stati sufficientemente integrati nella gestione della crisi. Questo perché l’anticipazione della pandemia è stata lacunosa e di conseguenza l’organizzazione di crisi sovradipartimentale è stata

1 CaF (2020): Rapporto di valutazione della gestione della crisi pandemica di COVID-19 (prima fase / da febbraio ad agosto 2020) dell’11 dicembre 2020. CaF (2022): Rapporto concernente la valutazione della gestione di crisi dell’Amministrazione federale durante la pandemia di COVID-19 (seconda fase / da agosto 2020 a ottobre 2021) del 22 giugno 2022.

2 CdC (2020): Covid-19: gestion de la crise durant la première vague, le point de vue des cantons, rapport intermédiaire, Assemblée plénière du

18 décembre 2020. (d/f) CdC (2022): Collaboration Confédération-cantons durant l’épidémie de COVID-19: conclusions et recommandations, Rapport final du 29 avril 2022. (d/f)

3 CdG (2022): Organizzazione di crisi della Confederazione per la gestione della pandemia di COVID-19 (da gennaio a giugno 2020). Rapporto delle Commissioni della gestione delle Camere federali del 17 maggio 2022.