Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/31: Ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale (OCAF) · 12 pagine

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Nello SMCOp vengono coinvolti sistematicamente i Cantoni, il mondo scientifico e altri organi (p. es. del settore economico o della società civile). Ciò non costituisce tuttavia un diritto a far parte dello stato maggiore di crisi. L’eventuale coinvolgimento di altri organi esterni va sistematicamente valutato caso per caso.

Se, nell’ambito di un impiego dell’organizzazione di crisi, singole misure d’attuazione rientrano nella sfera di competenza dei Cantoni, questi devono essere coinvolti nell’organizzazione di crisi. Se la Confederazione impiega uno SMCOp, la CdC e la Conferenza dei direttori più toccata dal tema assicurano che i Cantoni siano rappresentati in questo gremio.

Sezione 4: Stato maggiore centrale permanente

Articolo 9 Compiti

Lo stato maggiore centrale permanente è attivo in qualsiasi situazione; non come struttura parallela indipendente, ma come organizzazione che riunisce prestazioni fornite da diverse unità amministrative. Ciò permette di sfruttare le sinergie interdipartimentali a favore dell’organizzazione di crisi.

Fornisce una serie di prestazioni predefinite in un catalogo e sostiene lo SMCPS e lo SMCOp nello svolgimento dei loro compiti, ma può consigliare e accompagnare anche altri stati maggiori di crisi dell’Amministrazione federale.

Assicura la continuità e l’uniformità nella gestione di crisi dell’Amministrazione federale nonché la salvaguardia delle conoscenze a lungo termine.

Articolo 10 Composizione

Lo stato maggiore centrale permanente è costituito soprattutto da collaboratori dell’UFPP e della CaF. Questi assicurano la collaborazione con specialisti di altri dipartimenti e uffici a favore dell’organizzazione di crisi sovradipartimentale.

Il segretariato dello stato maggiore centrale permanente coordina le richieste relative alle prestazioni necessarie.

Per garantire la capacità di resistenza, il coinvolgimento mirato di specialisti e la gestione di un carico di lavoro supplementare straordinario in caso d’evento, l’UFPER amministra i dati personali dei collaboratori attivi e degli ex collaboratori dell’Amministrazione federale che si sono dichiarati disponibili ad aiutare temporaneamente altre unità amministrative che hanno un bisogno straordinario di personale. I dati di queste persone vengono registrati e aggiornati in modo sistematico e regolare. In caso di crisi, verrebbero mobilitate tramite lo stato maggiore centrale permanente. I processi inerenti all’impiego di personale ausiliare («pool del personale dell’Amministrazione federale») vengono configurati in modo tale che la banca dati gestita dall’UFPER possa essere fondamentalmente utilizzata per la collocazione di risorse di personale quando determinate unità amministrative hanno un bisogno temporaneo straordinariamente elevato di personale a causa della situazione contingente.

Articolo 11 Attività in caso di crisi

Le prestazioni di sostegno dello stato maggiore centrale permanente vengono fornite in larga misura nel quadro delle funzioni ordinarie. In situazione normale, i collaboratori svolgono le loro attività abituali, mentre in caso di crisi vengono subordinati, tramite lo stato maggiore centrale permanente, ai due stati maggiori di crisi sovradipartimentali per sostenerli con diverse prestazioni. Lo stato maggiore centrale permanente non è quindi un’organizzazione parallela. Non vengono duplicati prestazioni e processi.