Rapporto sui risultati OSStr

Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 97 pagine

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Affinché le automobili circolino il meno possibile sulle corsie ciclabili, occorre inoltre ade-

guare l’articolo 40 capoverso 3 dell’ordinanza sulle norme della circolazione. Le corsie ci-

clabili devono essere percorribili solo agli incroci, tranne quando è obbligatorio circolarvi

perché la carreggiata a corsia unica è più stretta del veicolo.

Proponiamo inoltre di aggiungere nell’articolo 74a una lettera h in modo tale da permettere

di apporre i simboli dei velocipedi anche sulle corsie adiacenti a quelle dei bus, se queste

sono vietate alle biciclette. Ai ciclisti, come agli altri utenti della strada, non è sempre chiaro

se una corsia riservata ai bus sia percorribile dalle biciclette. Il simbolo accanto alle corsie

riservate ai bus farebbe chiarezza.

Siamo contrari all’articolo 74a capoverso 1bisAP-OSStr che esige che i veicoli possano in- UCS crociarsi senza occupare un’altra corsia. In realtà, a dispetto di quanto si dica nel rapporto

esplicativo, questa disposizione impedirà la realizzazione di carreggiate a corsia unica con

corsie ciclabili su entrambi i lati, se non è consentito incrociare senza occupare tali corsie,

quando invece questa misura può in certi casi essere benefica per la sicurezza dei ciclisti e

per la moderazione del traffico individuale motorizzato.

Riteniamo inoltre che debba essere inasprita l’attuale normativa, secondo cui le corsie ci- ATA clabili delimitate da una linea tratteggiata possono essere percorse dai veicoli a motore pur-

ché questi non ostacolino la ciclomobilità. Gli altri veicoli devono circolare sulle corsie cicla-

bili solo in casi eccezionali, per esempio quando due auto si incrociano su una carreggiata

a corsia unica e non ci sono ciclisti nelle vicinanze. Ciò migliorerebbe la sicurezza dei ciclisti,

accrescendo il valore strategico della corsia ciclabile.

Le corsie potranno in questo caso essere contrassegnate solo se sono percorribili da tutti i AG Velo VERDI, veicoli (ossia se hanno una larghezza di almeno 2,75 m). In molte situazioni sarebbe oppor- Brunner, Grossenbatuno poter contrassegnare anche corsie più strette: in questo modo gli automobilisti preste- cher rebbero maggiore attenzione durante la guida anche qualora dovessero ripiegare sulla cor-

sia ciclabile.

Dev’essere consentito contrassegnare corsie più strette. AG Velo PSS

− Si devono in particolare poter contrassegnare delle corsie ciclabili anche se la corsia

immediatamente a sinistra diventa sottodimensionata per i veicoli a motore. In questo

caso i veicoli a motore devono condividere la corsia ciclabile dando precedenza ai cicli-

sti.

Esempi: contrassegnare l’attraversamento di corsie ciclabili nelle strettoie mediante isole

salvagente su carreggiate a corsia unica molto stretta.

− Sulle strade con moderazione del traffico classificate come itinerari ciclabili si deve poter

tracciare una linea di mezzeria anche se le corsie risultanti sono sottodimensionate, pur-

ché larghe almeno 2,20 m. Su strade a un’unica corsia ciò fa sì che soprattutto il traffico

motorizzato utilizzi solo metà della carreggiata, come avviene nel caso del traffico mo-

torizzato bidirezionale quando vi sono veicoli a motore che si incrociano. I veicoli più

larghi della corsia possono con la dovuta cautela utilizzare anche la corsia opposta.

Nessun parere (croce su «Nessun parere / Non pertinente» nel questionario)

ACS, Sentieri AG, Cycla, FTV, Graf, Sentieri GR, Architettura senza ostacoli, IG Campingland, Sentieri LU, UNA+FNG, Sentieri NW, Sentieri OW, SBb, FSC, SvizzeraMobile, USAM, FST, Sentieri CH, Sentieri TG, Uster, UTP, WBUR, Womoland

Da come è formulata non siamo in grado di valutare se la normativa avrà effetti positivi o ACS negativi sulla sicurezza stradale. Essendo per noi d’importanza capitale, è essenziale che

questa sia in ogni caso garantita almeno quanto lo era dalla normativa previgente.