Rapporto sui risultati OSStr
Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 97 pagine
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3.1.40 Modifiche all’allegato 1 (domanda 40)
Siete d’accordo con le modifiche all’allegato 1?
Analisi quantitativa
Nu- Quota (%) mero
Favorevoli Contrari Nessun Totale Favorevoli Contrari parere /
Non perti-
nente
1. Cantoni 21 (1) 3 (1) 1 26 88% 12%
Partiti politici rappresentati nell’Assem- 1 0 0 1 100% 0%
2. blea federale
Associazioni mantello nazionali dei 1 0 0 1 100% 0% Comuni, delle città e delle regioni di
3. montagna
Associazioni mantello nazionali 0 0 1 1 0% 0%
4. dell’economia
5. Altre cerchie interessate
5.1 Organizzazioni intercantonali 4 2 0 6 67% 33%
5.2 Associazioni nazionali tra- 15 2 1 18 88% 12% sporti/mobilità
5.3 Altre associazioni nazionali 0 1 1 2 0% 100%
5.4 Assicurazioni 0 1 1 2 0% 100%
5.5 Altri 0 1 0 1 0% 100%
6. Ulteriori pareri 1 14 3 18 7% 93%
Totale 44 24 8 76 65% 35%
Analisi qualitativa
Sostanzialmente favorevoli (croce su «SÌ» nel questionario o affermazione in tal senso)
AG, AI, AR, BL, BS, FR, GL, GR, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VS, VD, ZG, PSS, 2ruote, ACS, ACVS, ASTAG, upi, Cycla, FSU, Mobilità pedonale, CCPSC, CDSCS, L-drive, Pro Velo, UCS, stradasvizzera, ASETA, SCPCS, TCS, ATA, Velosuisse, VFAS, VSS
D’accordo, fatto salvo per quanto detto nelle nostre osservazioni sulla segnaletica turistica; AG si vedano risposte alle domande 10 e 27.
A condizione che siano prese in considerazione le osservazioni di cui alle domande 18 e NE 19.
La questione della necessità di introdurre queste modifiche appare di primo acchito giustifi- NW, upi, L-drive cata. Tuttavia: si prenda a titolo di esempio la demarcazione dei passaggi pedonali: di norma
questa dovrebbe avere una lunghezza di 4 m, perché la visibilità della demarcazione deve
essere garantita per motivi di sicurezza. Anche le strisce pedonali lunghe 3 m sono sostan-
zialmente ammesse, ma non sono consigliabili a causa della loro scarsa visibilità e dovreb-
bero quindi essere consentite solo in casi assolutamente eccezionali. È per questo che nella
SN 640 850a il valore «4 m» è scritto anche in grassetto. Il carattere grassetto che si applica
a tutte le demarcazioni va perso con la trasposizione delle demarcazioni nell’OSStr, cosa
che dal nostro punto di vista non può essere accettato. Sarebbe auspicabile trasporre anche
nell’OSStr l’informazione secondo cui, di norma, la demarcazione deve essere realizzata in
base al valore in grassetto. Altrimenti, la trasposizione della demarcazione combinata alla
perdita di questa informazione comporta una riduzione della qualità e della sicurezza.
La larghezza minima di 3 m non è sufficiente in caso di attraversamenti più lunghi o se il Mobilità pedonale margine della carreggiata non è perpendicolare al passaggio pedonale. Anche partendo al
centro del passaggio pedonale, una persona ipovedente non riuscirà ad attraversare in si-
curezza nell’area delle strisce e quindi, per esempio, a trovare un’isola salvagente. La norma
SN 640 075 offre inoltre la possibilità di realizzare, in un’area di 1,0 m di larghezza, una
rampa di accesso puntuale per persone in sedia a rotelle e con deambulatore. Dal punto di
vista strutturale questa è contrassegnata da motivi in rilievo in modo che una persona ipo-
vedente può individuare l’attraversamento sul dislivello accanto alla rampa. Questa rampa