Rapporto sui risultati OSStr

Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 97 pagine

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riduce di un metro la larghezza utilizzabile dalle persone ipovedenti, lasciando solo 2 m di-

sponibili, il che aggrava il problema della mancanza del margine di scostamento tollerato

dalla linea di marcia diretta.

Anche limitare la larghezza a un massimo di 4 m è tutt’altro che adeguato alle esigenze dei

pedoni, in particolare delle persone disabili. Laddove vi è un’elevata richiesta di attraversa-

menti, per esempio davanti alle stazioni ferroviarie, ecc., deve essere possibile realizzare

passaggi pedonali più larghi (come già avviene nella pratica), in modo da poter gestire i

flussi di traffico pedonale e non rallentare inutilmente il traffico veicolare.

tutte le demarcazioni (p. es. linee di arresto, linee di attesa) per gli autobus delle aziende di CDSCS, UCS, trasporto pubblico dovrebbero poter essere realizzate anche in giallo. Anche tutte le demar- SCPCS cazioni per velocipedi, comprese la linea di guida in corrispondenza di linea di attesa (6.16.1)

o la linea longitudinale continua (6.12) dovrebbero essere realizzate in giallo.

Allegato 1: VI. Demarcazioni, B. Demarcazioni trasversali: 3. Per i passaggi pedonali non si

dovrebbero riportare misure concrete riguardo alla distanza tra linee e alla distanza dalla

carreggiata. Le pertinenti distanze devono poter essere adattate caso per caso in base alla

larghezza della strada, al fine di ottenere il miglior risultato possibile dal punto di vista ottico.

I segnali che si trovano sulle ciclopiste e che sono destinati esclusivamente ai ciclisti pos- Pro Velo sono avere dimensioni inferiori rispetto a quelli previsti su altre infrastrutture di trasporto.

Suggeriamo pertanto che prevedere misure inferiori nell’allegato 1.

− Posto di parcheggio: Raccomandiamo di ridurre la larghezza delle linee minore da UCS

0,12 m a 0,10 m.

− Linea di margine: Analogamente alle linee sottili dei posti di parcheggio, raccomandiamo

di consentire nelle località linee di margine e in particolare linee di distanziamento larghe

0,10 m. Questo al fine di ridurre otticamente le linee di distanziamento in corrispondenza

di elementi di moderazione del traffico e di zone d’incontro e adattarle alle condizioni dei

centri città.

Con riserva delle osservazioni sulle demarcazioni (v. risposta alla domanda 15) VSS

Sostanzialmente contrari (croce su «NO» nel questionario o affermazione in tal senso)

BE, GE, NE, ZH, AG Velo VERDI, AG Velo PSS, UPSA, Sentieri AG, Brunner, FTV, Grossenbacher Sentieri GR, Architettura senza ostacoli, Lohnunternehmer, Sentieri LU, Sentieri NW, Sentieri OW, SBb, FSC, SvizzeraMobile, FST, Suva, Sentieri CH, Sentieri TG, WBUR

Subito dopo il titolo «VII. Delineatori», sopra le quattro colonne a destra, inserire i sottoti- BE toli «Formato grande, Formato intermedio, Formato normale, Formato piccolo», altrimenti

la tabella che segue non è comprensibile.

Cifra VI.A.5. Linea d’avvertimento: adottando il rapporto 4/2 m sulle altre strade le lun-

ghezze minime nelle località e fuori delle località devono essere pari a un multiplo di 4 m

+ 2 m (= 6 m). Di conseguenza devono essere aumentate rispettivamente a 30 m e 60 m.

Cifra VI.A.8. Linea longitudinale in corrispondenza di linea di attesa e di arresto: secondo

la norma VSS 40 862 sulle altre strade la linea longitudinale continua deve essere lunga

al massimo 15 m. Le linee discontinue finiscono, se non seguite da una linea di mezzeria,

dopo 5 m (suddivisione a partire dalla linea d’attesa/di guida: 3 m linea, 1 m distanza, 1 m

linea) oppure, dopo un ulteriore metro di distanza, si trasformano in una linea di sicurezza.

Cifra VI.B.3. Passaggi pedonali: la distanza dal margine della carreggiata non deve es-

sere fissato costantemente a 0.50 m, altrimenti non è possibile centrare le linee sui pas-

saggi pedonali o sulla carreggiata. La distanza deve essere al massimo di 0,50 m.

Cifra VI.C.1. Superfici vietate: nel caso di superfici vietate di grandi dimensioni dovrebbe

essere possibile ridurre la parte di superficie demarcata in bianco.

Cifra VI.D.1. Posto di parcheggio: riteniamo che la larghezza della linea di 0,10 m riportata

nella norma VSS 640 850a sia insufficiente. Dovrebbe essere di 0,10 m o di 0,15 m.

Cifra VI.D.3 Spazio con divieto di parcheggio: riteniamo che la larghezza della linea di

0,10 m riportata nella norma VSS 640 850a sia insufficiente. Dovrebbe essere di 0,10 m

o di 0,15 m.

Cifra VI.E.1. Frecce di preselezione e frecce direzionali: riteniamo che la lunghezza totale

di 6,5 m sulle altre strade riportata nella norma VSS 640 850a sia adeguata. La lunghezza

totale di 6 m riportata nell’AP-OSStr dovrebbe essere corretta.

Cifra VI.F.2 Simbolo «Velocipede»: nell’OSStr l’uso del simbolo «Velocipede» (5.31) era

menzionato finora solo nell’articolo 79 capoverso 4 lettera a. Se ora si introducono addi-

rittura due diverse grandezze dello stesso simbolo, si dovrebbe anche menzionare dove

può essere apposto (p. es. all’inizio di corsie ciclabili, lungo strade regolarmente percorse

da biciclette ma prive di corsie ciclabili, nell’area di sosta per ciclisti, ....) e in che dimen-

sione. Si potrebbe quindi prevedere di utilizzare il simbolo di formato di 2,0 m x 2,0 m su