Rapporto sui risultati OSStr
Consultazione 2024/50: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per trasporre i contenuti più importanti di alcune norme tecniche nella legislazione federale sulla segnaletica stradale; Revisione parziale dell’ordinanza sull’ammissione alla circolazione relativamente al corso di teoria della circolazione · 97 pagine
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In generale approviamo i simboli che figurano sotto il capitolo 5. Alcuni sono tuttavia discu- VD tibili o mal disegnati, come per esempio quelli di «Struttura coperta» (5.41.11), «Fermata
dell’autobus» (5.45) o «Fermata del tram» (5.46). Il simbolo «Punto panoramico» (5.53.3)
sarebbe inoltre illustrato meglio con il disegno di un occhio.
L’OSStr non sembra prevedere alcun obbligo di rinnovo dei cartelli; introdurre l’espressione
«rinnovo obbligatorio» nella disposizione transitoria, che altrimenti non è molto chiara. Sa-
rebbe forse opportuno riprendere i termini utilizzati nel rapporto esplicativo, ossia dire che
dovranno essere rimossi o sostituiti con equivalenti conformi solo quando sarà comunque
necessario per deterioramento, danneggiamento o simili.
Ribadiamo anche qui che non è opportuno e nell’interesse della sicurezza stradale accre- L-drive scere sempre più la varietà di cartelli /segnaletica. Anziché aumentare costantemente la
densità normativa auspicherebbe una maggiore sensibilizzazione degli utenti della strada
attraverso la formazione, il perfezionamento e l’informazione.
Art. 46 cpv. 2 OSStr: non è chiaro in che colore si debba demarcare la carreggiata in caso Pro Velo di strade con circolazione limitata in senso inverso. Alcuni Cantoni lo fanno in giallo, altri in
bianco. A Basilea Città il colore scelto varia a seconda del funzionario incaricato. Nell’alle-
gato 2 numero 6 Demarcazioni e delineatori si dovrebbe pertanto integrare una figura corri-
spondente. Suggeriamo di raffigurare nello stesso punto anche una linea di guida specifica
per le ciclovie a doppio senso di circolazione, magari più sottile e breve di quella delle strade.
Sostanzialmente contrari (croce su «NO» nel questionario o affermazione in tal senso)
AI, AR, BE, BL, GE, NW, SG, AG Velo VERDI, AG Velo PSS, Sentieri AG, upi, Brunner, FTV, Mobilità pedonale, Sentieri GR, Grossenbacher, Architettura senza ostacoli, Sentieri LU, Sentieri NW, Sentieri OW, SBb, FSC, Sviz- zeraMobile, FST, Suva, Sentieri CH, Sentieri TG, WBUR
1. Le «informazioni aggiuntive» sono a volte così minute che è impossibile distinguerle fra AI, AR, SG loro (p. es. 5.34 / 5.34.1 / 5.41.1 / 5.34.2 / 5.34.3 / 5.31.3). In questo caso l’approccio
«meno è meglio» sarebbe più opportuno. I simboli chiari come il pallone da calcio, la
racchetta da tennis e i pattini da ghiaccio (come quelli utilizzati oggi) andrebbero mante-
nuti e sono in più «neutri in termini di genere».
2. Mancano peraltro integrazioni ai segnali ormai invalsi nell’uso, come per esempio centro
commerciale (carrello della spesa), centro città (circonferenza con un centro) e attrazione
turistica (occhio).
3. L’altra domanda che ci si pone è: le «indicazioni aggiuntive», ammesso che esistano
anche in ambito europeo, sono state armonizzate con queste ultime (riconoscibilità, in
particolare nelle zone di confine)?
Occorre fare attenzione a che tutte le rappresentazioni grafiche in cui è utilizzato il simbolo BE del pedone o sue varianti sviluppate in un linguaggio di design unitario siano neutre in
termini di genere.
Simbolo 5.32: si dovrebbe rinunciare alla segnaletica a terra, andrebbe invece mantenuto
lo zaino.
Sugli indicatori di direzione 4.50.3, 4.50.6, 4.51.1 e 4.51.3 va utilizzato il nuovo simbolo
5.32.
Tutti i segnali su cui è raffigurata una persona dovrebbero utilizzare il nuovo simbolo svilup-
pato per le persone. Sono interessati i segnali 1.14, 1.22, 1.23, 2.04, (2.13), (2.14), 2.15,
2.15.1, 2.15.2, (2.59.3/4), (2.59.5/6), 2.61, 2.62, 2.63, 2.63.1, 4.09.1, 4.11, 4.12, 4.13,
4.50.3, 4.50.6, 4.51.1, 4.51.3, 4.94 e 4.95.
Sul cartello di simboli turistici 4.52.8 si devono utilizzare i nuovi simboli 5.48, 5.41.7, 5.47,
5.41.8 e 5.53.5.
Alcuni dei nuovi simboli introdotti presentano una certa somiglianza con simboli già esi-
stenti, per esempio il 5.25 Autobus con il 5.45 Fermata dell’autobus. Entrambi questi sim-
boli si riferiscono inoltre allo stesso articolo (art. 64), con il rischio che per inavvertenza o
intenzionalmente vengano utilizzati in modo errato. Per ovviare al problema potrebbe es-
sere d’aiuto introdurre una classificazione dei simboli, p. es. per veicoli e utenti della
strada (5.20 ‒ 5.38), simboli turistici (5.34.1 ‒ 5.53.7), ecc. In questo modo si potrebbe
stabilire a titolo più generale che i simboli turistici possono essere usati solo su segnali
turistici.
Segnali 4.52.2 e 4.52.3: sugli indicatori di direzione per velocipedi, mountain bike e mezzi
simili a veicoli i simboli e i campi degli itinerari sono combinati, solo sugli indicatori di dire-
zione per sentieri e sentieri di montagna non lo sono. Sarebbe auspicabile fare un ulteriore
sforzo di armonizzazione e poter indicare anche sugli ordinari indicatori di direzione per
sentieri e sentieri di montagna il campo dell’itinerario insieme alle destinazioni. Ciò consen-
tirebbe di risparmiare una grande quantità di indicatori di direzione e di materiale di fissag-
gio.