Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 20 pagine

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Anche BE accoglie con favore la disposizione, ma chiede una precisazione, poiché non è chiaro in quali casi l’ufficio di compensazione prenderebbe in considerazione una tale sospensione; il rapporto esplicativo menziona esplicitamente solo il caso di applicazione della fase d’introduzione del nuovo sistema. TG e VAK chiedono altresì una precisazione della formulazione potestativa («può»), che non è comprensibile ed è quindi inadeguata. SSIC e USAM auspicano che non sia l’ufficio di compensazione, bensì il Consiglio federale – previa consultazione delle CAD – ad avere la competenza di sospendere temporaneamente o adeguare la regola del malus.

3.2.2.1.9 Indicatori per la misurazione della qualità (art. 8 AP-ORi-CAD)

AI e AR richiedono una valutazione flessibile delle CAD più piccole a causa del loro numero ridotto di casi e delle conseguenti maggiori fluttuazioni statistiche. Inoltre, AI e AR ritengono che tali fluttuazioni statistiche debbano essere prese in considerazione anche nella pubblicazione degli indicatori, al fine di evitare che le piccole CAD siano svantaggiate a causa di eventi isolati. Travail.Suisse accoglie con favore l’introduzione di indicatori per la misurazione della qualità, tra cui anche quelli relativi alla soddisfazione della clientela. UDC, SSIC e USAM chiedono che, come indicatore di qualità, non venga presa in considerazione solo la soddisfazione generale della clientela, ma anche esplicitamente la soddisfazione delle aziende nelle quali sono state collocate le persone in cerca d’impiego. Secondo Travail.Suisse occorre inoltre valutare l’introduzione di un indicatore che metta in relazione la qualità della prestazione fornita con le spese sostenute.

SO e ZG constatano che gli indicatori di qualità, elencati in aggiunta all’efficienza, potrebbero portare a conflitti tra obiettivi. Anche in caso di elevata efficienza occorre prestare grande attenzione a un’esecuzione nel rispetto dell’uguaglianza giuridica e orientata alle prestazioni. I giorni di sospensione avrebbero infatti un impatto negativo sulla soddisfazione della clientela. Al contempo, i criteri di qualità dovrebbero anche orientarsi alle esigenze sempre più crescenti e alla complessità delle situazioni. Gli indicatori di qualità, menzionati solo in modo sommario, devono essere definiti in modo più dettagliato, affinché nell’esecuzione venga preso in considerazione anche l’aspetto qualitativo. NE auspica che gli indicatori di qualità siano influenzati esclusivamente dalla qualità delle prestazioni delle CAD. Questo non è invece il caso per quanto riguarda la velocità dei pagamenti e la soddisfazione della clientela, poiché la prima dipende dalla struttura organizzativa cantonale e dalla struttura socioeconomica della popolazione, mentre la seconda può essere condizionata anche dalle diverse aspettative regionali (linguistiche) o dalle sanzioni ricevute.

3.2.2.1.10 Bonus (art. 10 AP-ORi-CAD)

L’UDC sottolinea che, nel definire il metodo di calcolo dettagliato, l’ufficio di compensazione deve giustamente garantire che i risparmi per il fondo dell’AD siano nettamente superiori all’importo corrisposto come bonus. GE, GL, NW, VS, VAK e AUSL suggeriscono di precisare la disposizione di cui al capoverso 3, poiché le spiegazioni fornite non sono comprensibili.

BE critica il fatto che gli indicatori amministrativi delle CAD siano comparabili tra loro solo in misura limitata e fa presente che ogni CAD ha condizioni diverse per ottenere un bonus a causa delle diverse circostanze in cui opera. In questo contesto si rimanda inoltre alla possibilità per i titolari o le unità organizzative di invitare le CAD a acquistare i servizi da determinati fornitori («consumo obbligatorio»). Inoltre, una graduazione dell’importo per unità di prestazione può far sì che una CAD, nonostante i propri sforzi, non riceva alcun bonus e abbia quindi meno incentivi a impegnarsi per l’efficienza dei costi. Anche in termini di chiarezza e comprensibilità, viene considerata più vantaggiosa una soluzione non graduale.

BE, GE e VS criticano la formulazione «È possibile fissare», poiché non è chiaro in quali situazioni debba essere fissato un importo massimo. A tal riguardo, BE chiede una precisazione del capoverso 4.