Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 20 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati

VD e Centre Patronal ritengono che l’assegnazione dei bonus dovrebbe essere di competenza delle CAD e che non sia né necessario né auspicabile prevedere che il bonus sia specificatamente attribuito ai collaboratori. JU, NE e VD sottolineano che i collaboratori delle CAD sono dipendenti cantonali e che si applicano condizioni uniformi a livello cantonale. Un’ulteriore remunerazione legata a un bonus comporterebbe quindi una disparità di trattamento. JU propone pertanto di sostituire il termine «remunerare» al capoverso 6 con «ricompensare».

SSIC e USAM propongono un nuovo capoverso 8, secondo il quale le CAD che per almeno tre anni consecutivi soddisfano le condizioni previste al capoverso 1 ricevono, nell’anno di riferimento, un aumento del bonus del dieci per cento.

3.2.2.1.11 Comunicazione dei risultati (art. 13 AP-ORi-CAD)

L’UDC accoglie la disposizione.

L’estensione della misurazione delle prestazioni e della qualità mediante l’introduzione di ulteriori indicatori, prevista al capoverso 2, è sostanzialmente accolta con favore da AI e AR. SSIC e USAM osservano, in merito al capoverso 2, che per ciascuna CAD ogni anno occorre rendere esplicitamente noti tutti gli indicatori per la misurazione delle prestazioni e della qualità, nonché l’importo del rimborso per le spese amministrative. Propongono inoltre un nuovo capoverso 3, che fissi la pubblicazione della definizione e dell’entità dei fattori di costo regionali, come stabiliti all’articolo 7 capoverso 2. Andrebbe altresì pubblicato in quale misura i fattori di costo regionali correggano i valori obiettivo. Chiedono inoltre un nuovo capoverso 4, in base al quale il DEFR possa rendere noti sul proprio sito tutti i risultati relativi a tutte le CAD, almeno in forma tabellare, al fine di consentire al pubblico interessato un confronto tra le CAD.

3.2.2.1.12 Convenzione sulle prestazioni (art. 14 AP-ORi-CAD)

GE, GL, NW, TG, VS, VAK e AUSL propongono di rendere la formulazione più vincolante, al fine di apportare chiarezza. GE e VS esigono che, al capoverso 1, la formulazione «può concludere» venga sostituita con «conclude». Anche BE critica il verbo «può» del capoverso 1. BE desidera sapere a quali condizioni il DEFR può concludere una convenzione sulle prestazioni, come si procede in caso di disaccordo tra i titolari e se in tale circostanza il titolare è comunque obbligato a firmare tale convenzione. BE richiede che queste questioni vengano precisate e, all’occorrenza, riformulate.

SIT esprime scetticismo riguardo alla possibilità del DEFR di concludere un accordo con i titolari delle CAD in grado di regolare ulteriori questioni; ciò può generare instabilità nel sistema, sebbene la revisione totale dell’ordinanza miri proprio a creare stabilità.

Il capoverso 2 viene criticato da NE poiché l’ordinanza deve definire anche le prestazioni dell’ufficio di compensazione, in particolare per quanto riguarda la messa a disposizione di strumenti informatici affidabili, un supporto tecnico di alta qualità e traduzioni adeguate. NE critica il fatto che nel capoverso 3 la definizione delle condizioni quadro nell’ambito di un gruppo di lavoro che riunisce la SECO e le CAD non costituisca una garanzia di buona governance, poiché la SECO al contempo formula proposte, stabilisce le regole, ne controlla il rispetto e sanziona eventuali violazioni.

Le altre modifiche non sono state trattate nei pareri.

4 Altre richieste

4.1 Cantoni

BE accoglie con favore in particolare i progressi nell’ambito della digitalizzazione. NE e AUSL richiedono di definire soluzioni digitali generali per le modifiche previste. GE, GL, NW, LU, VAK e AUSL deplorano il fatto che i datori di lavoro non vengano obbligati a presentare le richieste