Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/67: Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione contro la disoccupazione e dell’ordinanza concernente il rimborso delle casse di disoccupazione · 20 pagine
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previsioni economiche sempre più difficili da formulare in modo accurato, la disposizione di cui al capoverso 2 viene particolarmente apprezzata da SO e ZG.
3.2.2.1.3 Computabilità delle spese amministrative (art. 4 AP-ORi-CAD)
L’UDC ritiene che le disposizioni siano convincenti.
BE, GE, GL, NW, TG, UR, VS, VAK e AUSL auspicano che nell’ordinanza venga specificato che, previa consultazione delle CAD o dei loro titolari, l’ufficio di compensazione emani istruzioni relative alle spese amministrative necessarie per l’esecuzione della LADI e a quelle soggette ad autorizzazione. Secondo BE non è facile capire con precisione cosa si intenda con il concetto di «necessarie per una gestione razionale» e con la definizione di «spese amministrative soggette ad autorizzazione». Anche l’USS chiede una precisazione del concetto di «gestione razionale», poiché sussiste il rischio di un’interpretazione troppo restrittiva, che potrebbe aggravare la problematica già esistente dell’insufficiente computabilità dei provvedimenti di politica del personale. Analogamente, Unia critica il fatto che non sia chiaro cosa si intenda per gestione razionale e come debbano essere applicata la computabilità delle spese elencate al capoverso 1. La questione della computabilità dovrebbe quindi essere definita in modo più chiaro, affinché tutte le spese sostenute dai titolari conformemente ai regolamenti siano computabili e si possano evitare disparità all’interno dell’organizzazione responsabile. È di diverso avviso invece Centre Patronal, che chiede l’eliminazione del termine «in particolare» al capoverso 1, poiché ritiene che l’elenco esistente delle spese computabili sia già sufficiente.
PS, USS, Syndicom e Unia criticano inoltre il fatto che non si tenga conto dell’inevitabile rischio residuo della responsabilità del titolare di una CAD che opera in modo conforme e prudente: questo comporterebbe danni finanziari per tali titolari. Per Syndicom e Unia è inaccettabile che il titolare di una CAD subisca fondamentalmente sempre una perdita per l’esecuzione di una legge federale a causa delle responsabilità dei titolari. L’USS chiede pertanto che si tenga conto finanziariamente delle conseguenze inerenti a tale responsabilità. Secondo l’USS anche tali spese devono essere computabili. PS, USS, Syndicom e Unia criticano inoltre il fatto che gli investimenti nello sviluppo del personale e nella qualità dei servizi non vengano presi in considerazione in quanto gli investimenti nella modernizzazione e nello sviluppo non sono computabili. Gli investimenti sono possibili solo nell’ambito di un bonus, il quale a sua volta presuppone che le spese per unità di prestazione siano inferiori alla media. Poiché solo una piccola parte dei risparmi sulle spese rimane alle CAD al di sopra del bonus, la disposizione prevista complicherebbe notevolmente gli investimenti. In particolare, Unia critica il fatto che la disposizione prevista non consenta di finanziare in modo opportuno il personale altamente qualificato e motivato, né gli strumenti di controllo e gestione adeguati, comportando così un calo della qualità e ripercussioni negative sulla concorrenza tra le CAD. L’USS chiede una maggiore compensazione degli investimenti nella qualità e nell’innovazione.
Analogamente, SIT critica la definizione troppo restrittiva delle spese di cui si tiene conto, che ignora molti elementi e nel complesso potrebbe portare a una considerazione incompleta delle spese effettive. NE critica il fatto che le spese straordinarie o quelle legate a progetti specifici non siano esplicitamente riconosciute. Secondo NE queste spese dovrebbero essere considerate separatamente anziché essere integrate nel calcolo delle spese per unità di prestazione.
SSIC e USAM chiedono, contrariamente, un inasprimento del capoverso 2, secondo cui le CAD dovrebbero confermare per iscritto le spese di personale fatturate e dimostrare inoltre che tali costi sono stati sostenuti esclusivamente per lo scopo delle CAD. SSIC e USAM propongono quindi una nuova disposizione con l’aggiunta di un capoverso 6, secondo cui le CAD che addebitano ripetutamente spese amministrative non computabili al fondo di compensazione sarebbero soggette a una sanzione. In concreto, il rimborso alle CAD interessate dovrebbe essere ridotto del 300 per cento delle spese amministrative non computabili.
3.2.2.1.4 Indicatori per la misurazione delle prestazioni (art. 5 AP-ORi-CAD)