Rapporto esplicativo - ORRPChim (Prodotti chimici industriali)

Consultazione 2025/123: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2026 · 42 pagine

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contenitori ricaricabili di sistemi mobili o fissi che, a causa di riempimenti precedenti, contengono meno di 10 ppm (10 000 ppb) nella somma di PFOS e sostanze a esso correlate, devono pertanto rimanere consentite per gli impieghi temporanei di schiume estinguenti contenenti fluoro (n. 6.2.3 con commenti al punto 4.3.3.2).

Il numero 7 capoverso 2 lettera a precisa le disposizioni transitorie applicabili alle schiume estinguenti contenenti impurità inevitabili di PFHxS e sostanze a esso correlate. Resta invariata la disposizione di cui alla lettera b che autorizza l’immissione sul mercato di oggetti contenenti PFHxS o sostanze a esso correlate se sono stati immessi sul mercato per la prima volta prima del 1° ottobre 2022.

La disposizione transitoria relativa alle schiume estinguenti di cui alla lettera a stabilisce che le schiume estinguenti contenenti più di 25 ppb di PFHxS o più di 1000 ppb di sostanze a esso correlate contenute in contenitori ricaricabili di sistemi mobili o fissi possono continuare a essere impiegate se il loro contenuto in massa nella somma di PFHxS e sostanze a esso correlate non supera quello della somma di PFOS e delle sue sostanze correlate.

La modifica della norma è motivata dal fatto che il PFHxS e le sostanze a esso correlate non sono mai stati utilizzati come sostanze pure nelle schiume estinguenti, ma hanno sempre e soltanto costituito un componente secondario del PFOS e delle sue sostanze correlate. Le analisi delle schiume estinguenti effettuate per conto dell’UFAM hanno dimostrato che le percentuali di PFHxS rispetto a quelle di PFOS erano regolarmente comprese tra il 15 e il 25 per cento.

Per l’ulteriore impiego di PFOS e PFHxS o di schiume estinguenti contenenti fluoro o sostanze a essi correlate occorre inoltre osservare le disposizioni relative alle sostanze correlate del PFOA (v. commenti al punto 4.3.2).

4.3.2 Disposizioni concernenti l’acido perfluoroottanoico, gli acidi perfluorocarbossilici a catena lunga e le sostanze a essi correlate

Di seguito vengono illustrate, da un lato, le modifiche alla legislazione vigente in materia di PFOA, acidi perfluorocarbossilici con catene di lunghezza da 9 a 14 (PFCA C9–C14) e schiume estinguenti contenenti le sostanze a essi correlate. Dall’altro, si descrive l’approccio normativo per l’attuazione della decisione della dodicesima conferenza delle parti della Convenzione di Stoccolma relativa agli acidi perfluorocarbossilici con catene di lunghezza da 9 a 21 (PFCA C9–C21).

4.3.2.1 Disposizioni concernenti PFOA, PFCA C9–C14 e le sostanze a essi correlate come impurità nelle schiume estinguenti

Le schiume estinguenti contenenti PFOA, PFCA C9–C14 o le sostanze a essi correlate possono continuare a essere impiegate ai sensi della legislazione vigente, anche se superano i livelli massimi fissati per le sostanze, a condizione che l’entità del superamento sia inevitabile. Da quando è in vigore il divieto riguardante il PFOS, nelle schiume estinguenti vengono utilizzate sostanze correlate del PFHxA. L’entità delle impurità causata da omologhi a catena lunga che possono essere degradati a PFOA o PFCA C9–C14 dipende dalla data di fabbricazione, pertanto un’ulteriore condizione per l’applicazione della disposizione transitoria è che le schiume estinguenti siano stati