Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/27: Tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici / Imposta sulla corrente di ricarica dei veicoli elettrici · 152 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 37Fedlex · Rapporto esplicativo
Figura 14: Tasse forfettarie basate sul tempo per i motoveicoli esteri Tempo di perma- Tassa forfettaria
nenza (in fr.)
1 giorno 2.50
1 settimana 7.50
2 settimane 12.50
1 mese 20.00
2 mesi 30.00
1 anno Forfait annuali se-
condo il punto 2.1.3.5
Modello tariffario per i veicoli esteri della categoria fiscale «ciclomotori»
La tassa per i ciclomotori svizzeri, pari a 25 franchi all’anno, è relativamente bassa. In considerazione degli oneri di riscossione rispetto alle entrate attese, i ciclomotori esteri saranno esentati. Tra l’altro sarebbe sproporzionato riscuotere l’intero importo per il breve tempo di circolazione di questi veicoli in Svizzera (p. es. per vacanze).
2.1.5 Imposta sul valore aggiunto in relazione alle imposte sugli oli minerali
Secondo il diritto vigente, all’acquisto di carburanti e combustibili si applica l’imposta sul valore aggiunto. Dal momento che le imposte sugli oli minerali gravanti sui carburanti sono una componente del prezzo di vendita, l’imposta sul valore aggiunto dell’8,1 per cento è riscossa anche sulle imposte sugli oli minerali. Tuttavia, il soggetto fiscale è esentato dall’imposta sul valore aggiunto in caso di riscossione di una tassa sul chilometraggio o forfettaria (v. punto 5.4). In un’ottica di lungo periodo, ciò comporta la perdita di una parte esigua delle entrate provenienti dall’imposta sul valore aggiunto. L’importo che viene a mancare è inferiore all’8,1 per cento dell’intero gettito generato dalle imposte sugli oli minerali per il fatto che non tutta l'imposta sul valore aggiunto versata all’AFC dalle imprese rimane nelle casse della Confederazione. Se l’acquirente del carburante è un’impresa assoggettata all’IVA che utilizza il carburante per un’attività imponibile, può dedurre l’imposta sul valore aggiunto pagata sugli acquisti di carburante come imposta precedente. Questi carburanti (incl. le imposte sugli oli minerali) non sono più gravati dall’IVA.
L’AFC stima che le entrate complessive dell’imposta sul valore aggiunto generate sulle imposte sugli oli minerali ammontino annualmente a circa 221 milioni di franchi (stima basata sulle cifre degli anni 2018, 2019, 2022 e 202338). Ciò corrisponde a una quota del 5,0 per cento circa sui ricavi netti medi delle imposte sugli oli minerali. Con la progressiva diminuzione delle imposte sugli oli minerali si riduce quindi costantemente anche l’importo stimato di 221 milioni di franchi. In assenza di contromisure, l’introduzione della nuova tassa nel 2030 comporterà minori entrate sull’IVA pari a circa 35–45 milioni di franchi (a seconda dell’anno di riferimento scelto).
Per compensare il venir meno delle entrate provenienti dall’IVA sulle imposte sugli oli minerali, le tariffe della tassa sul chilometraggio possono essere aumentate del 5,0 per cento (equivalente IVA). Si garantisce così che il gettito totale della tassa sul chilometraggio sia in linea con quanto sinora ottenuto con le imposte sugli oli minerali e l’IVA riscossa su di esse.
Le entrate generate dall’equivalente dell’IVA confluiscono interamente nel bilancio generale della Confederazione (v. spiegazioni sull’art. 86 Cost. nel punto 3.1).
Adeguamento delle tariffe fiscali con un «equivalente dell’imposta sul valore aggiunto»
Alle tariffe fiscali definite nel punto 2.1.3 viene integrato l’equivalente dell’IVA. Per questo l’equazione tariffaria è moltiplicata per 1,05. Di seguito viene presentato l’esempio delle automobili. Si applicano le seguenti tariffe fiscali, IVA inclusa:
38 Le cifre relative agli anni 2020 e 2021 non sono state considerate a causa della pandemia di COVID-19.