Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/27: Tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici / Imposta sulla corrente di ricarica dei veicoli elettrici · 152 pagine
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• Si aggiungono gli oneri per i veicoli adibiti al trasporto di persone, di cui deve essere determinato il
chilometraggio per la riscossione della tassa sui veicoli elettrici tramite il sistema della TTPCP e che per questo si avvalgono di un apparecchio di rilevazione messo a disposizione dal fornitore incaricato secondo l’articolo 11a capoverso 1 LTTP. Tali oneri rientrano nella stima dei costi unitamente alla suddetta commissione per il rischio di incasso concernente i veicoli pesanti esteri adibiti al trasporto di merci.
• La Confederazione non verserà alcuna indennità ai fornitori autorizzati per la determinazione del
chilometraggio imponibile poiché saranno predisposte altre soluzioni che non generano costi (autodichiarazione per le automobili e gli autofurgoni svizzeri e tassa forfettaria per le automobili e gli autofurgoni esteri nonché il servizio nazionale di pedaggio manuale [NMTS] della TTPCP per i veicoli pesanti esteri adibiti al trasporto di persone).
• Spese per il personale: v. al riguardo il punto 4.1.2.
• Costi dei posti di lavoro e della sistemazione logistica: costi d’infrastruttura generati dalla crea-
zione dei nuovi posti di lavoro.
• Indennità ai Cantoni: gli uffici cantonali della circolazione stradale saranno rimunerati in primo luogo
per la rilevazione della percorrenza chilometrica al momento della messa in circolazione e della messa fuori circolazione di un veicolo, per la determinazione della tassa e l’incasso nonché per i controlli a campione della percorrenza chilometrica comunicata. Per ogni veicolo elettrico tassato viene corrisposto un importo forfettario a copertura delle spese per il personale e d’esercizio, dell’ammortamento degli investimenti necessari nell’IT e degli oneri connessi al processo di fatturazione (plausibilizzazione dei dati, lacune nei dati, fatturazione, gestione dei debitori, arretrati di pagamento, solleciti, conteggio alla Confederazione, spese postali e materiale). Dal momento che determinate spese fisse insorgono a prescindere dal numero di veicoli trattati (come gli investimenti nell’infrastruttura informatica) e gli oneri connessi alla nuova tassa sono in proporzione più elevati per i Cantoni con un ridotto parco veicoli, l’indennità corrisposta al singolo Cantone a fronte della tassazione dei primi 25 000 veicoli elettrici sarà maggiore rispetto a quella versata per i veicoli restanti. La tassazione forfettaria dei motoveicoli elettrici e dei ciclomotori elettrici comporta oneri inferiori, pertanto è prevista una terza aliquota d’indennità più bassa. Ai Cantoni che controllano i veicoli elettrici esteri all’interno del Paese secondo l’articolo 24 capoverso 1 lettera c LTVE è devoluto il prodotto delle multe (art. 34 cpv. 2 LTVE). Non è previsto di corrispondere ulteriori indennità ai Cantoni per i compiti di controllo.
Costi d’esecuzione e indennità d’esecuzione
I costi sostenuti dalla Confederazione e dai Cantoni per l’esecuzione della LTVE saranno indennizzati con le entrate della tassa sui veicoli elettrici, presumibilmente sotto forma di importi forfettari sia per la Confederazione che per i Cantoni. Le aliquote d’indennità rimarranno stabili per diversi anni e gli importi forfettari copriranno in media i costi d’esercizio annuali e i costi d’investimento a lungo termine. Non si esclude che si delinei una leggera eccedenza o una copertura insufficiente. I costi d’esecuzione della Confederazione e dei Cantoni nonché le relative indennità d’esecuzione per il controfinanziamento saranno stabiliti nella fase d’implementazione. Con l’avvio della riscossione a partire dal 2030, il Consiglio federale li verificherà e li stabilirà in via definitiva, dopo di che le indennità d’esecuzione saranno verificate periodicamente.
Ripercussioni per la Confederazione come soggetto fiscale
Oltre alle ripercussioni per la Confederazione come autorità esecutiva, si prevedono ulteriori conseguenze finanziarie e a livello di personale poiché la Confederazione possiede un’ampia flotta e gestisce impianti di ricarica. Con il progetto posto in consultazione anche la Confederazione diventa imponibile, il che genera oneri. A seconda della variante scelta, all’interno dell’Amministrazione federale si differenziano le competenze, i processi e, quindi, il conseguente onere.
L’elaborazione di una soluzione attuativa per la Confederazione come soggetto imponibile richiede accertamenti esaustivi e il coinvolgimento di molti organi. Per ragioni di proporzionalità, la soluzione sarà elaborata solo una volta decisa la variante prescelta, presentando anche le ripercussioni finanziarie e