Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/27: Tassa sul chilometraggio dei veicoli elettrici / Imposta sulla corrente di ricarica dei veicoli elettrici · 152 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 95Fedlex · Rapporto esplicativo
Necessità di una piattaforma centralizzata dei dati: i dispositivi per rilevare i dati di misurazione necessari non appartengono quasi mai ai GRD, bensì sono di competenza dei gestori degli impianti di ricarica. Per evitare ai GRD di dover creare e gestire numerose interfacce separate per accedere ai dati di misurazione di ogni impianto di ricarica, è necessaria una piattaforma centralizzata dei dati, che consenta il collegamento degli impianti mediante un’interfaccia standard. La piattaforma dei dati, che funge da anello di congiunzione tra gli impianti di ricarica e i GRD, assicura che questi ultimi possano accedere ai dati di base e di misurazione tramite un’unica interfaccia centrale.
Sulla base dei dati di misurazione, il GRD calcola l’imposta (determinazione) e la fattura al gestore dell’impianto di ricarica. Le risultanti entrate sono infine inoltrate dal GRD alla Confederazione.
Figura 32: Modalità di riscossione
Flusso di dati (dataflow)
Flusso di elettricità
Z Trasferimento entrate Autorità Contatore Punto di federale elettrico GRD
Altri punti di misurazione
consumo del GRD
Incasso: fattura (←) o bonifico (→)
Piattaforma dei dati
Di seguito sono descritti gli attori che partecipano al processo di riscossione (punto 6.2.2) con le rispettive competenze (punto 6.2.3). I processi organizzativi per la riscossione sono esposti al punto 6.2.4.
Excursus sulla ricarica bidirezionale
Nella ricarica bidirezionale l’energia elettrica fluisce in due direzioni: dalla stazione di ricarica nel veicolo elettrico e, all’occorrenza, dal veicolo elettrico all’edificio o alla rete elettrica (vehicle-to-home o vehicle-to-grid). Ciò è possibile a condizione che il veicolo elettrico e l’impianto di ricarica siano compatibili con la ricarica bidirezionale.
La ricarica bidirezionale è interessante soprattutto per le economie domestiche dotate di impianti fotovoltaici: l’energia solare in eccesso può essere immagazzinata nel veicolo elettrico e utilizzata durante la notte, per esempio per il riscaldamento o l’acqua calda. In futuro i veicoli elettrici potrebbero svolgere un ruolo importante per la stabilità e la sostenibilità del sistema energetico. La carica e la reimmissione nella rete (rilascio) non devono avvenire necessariamente sullo stesso impianto di ricarica.
Con la ricarica bidirezionale è dunque necessario garantire che l’imposta venga riscossa una sola volta sulla ricarica. Per evitare doppie imposizioni, al gestore dell’impianto di ricarica viene restituita l’imposta per la quantità di elettricità reimmessa in rete tramite l’impianto. Essendo imponibile, il gestore dell’impianto otterrà anche la restituzione dell’imposta. La forma con cui il gestore dell’impianto trasferisce l’imposta restituita all’utente del veicolo è parte di un accordo di diritto privato tra le parti.