Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 18 pagine
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Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione
Suissedigital e Sunrise sono soprattutto contrarie alla possibilità di escludere clienti dalla rete.
Sottolineano che le informazioni necessarie a tale scopo non sono a disposizione dei fornitori, bensì delle centrali. In aggiunta, la legge sulle telecomunicazioni richiede in linea di massima che i servizi di emergenza siano raggiungibili. In diversi casi non è possibile informare immediatamente i clienti esclusi dalla rete di telecomunicazione. Se si mantenesse la disposizione sull'esclusione dalla rete, i costi di sviluppo e di implementazione sarebbero enormi; anche il periodo previsto di 12 mesi non risulterebbe affatto sufficiente. Inoltre, la disposizione è formulata in modo troppo aperto e impreciso. I criteri e i processi per l'esclusione devono essere obbligatoriamente definiti nelle PTA.
Sunrise rifiuta fermamente di assumere la responsabilità di riconoscere i falsi allarmi e di distinguerli dalle chiamate di emergenza effettive. Se si mantiene tale aspetto, Sunrise sostiene che le
disposizioni (ad es. per quanto riguarda la durata dell'esclusione) devono essere definite dall'UFCOM nelle PTA.
Swisscom concorda con la regolamentazione in merito all'esclusione dalla rete in quanto crea
certezza giuridica. Tuttavia, se si considerano vari casi particolari (NG eCall112, chiamate di
emergenza non autenticate/Unauthenticated Emergency Call [UEC]), in cui deve essere garantita la raggiungibilità da tutte e tre le reti mobili, richiede un periodo di 24 mesi per la specificazione, lo sviluppo e l'introduzione delle relative misure. Non esistono né soluzioni tecniche né standard.
Capoverso 5
Il Cantone SG ritiene che il periodo di attuazione previsto di 24 mesi sia troppo breve in
considerazione della portata dei lavori impegnativi e chiede un'estensione del periodo a 36 mesi. Ciò assicura un'attuazione attenta e completa, garantendo al contempo la funzionalità e la stabilità del sistema delle chiamate d'emergenza.
asut, TIP+, Salt, Suissedigital, Sunrise e Swisscom chiedono che i fornitori di radiocomunicazione mobile debbano fornire l'accesso ai servizi di emergenza via RTT solo come parte del servizio
telefonico pubblico. Dal punto di vista di asut, TIP+, Salt, Sunrise e Swisscom, solo in questo modo è possibile garantire le relative funzionalità. Inoltre, il funzionamento dell'RTT può essere garantito solo se tutti i componenti coinvolti nella connessione (dal terminale di chi chiama alle apparecchiature della centrale operativa) supportano l'RTT.
Le FFS preparano la centrale operativa per ricevere le chiamate via RTT.
L'USS e Pro Audito chiedono che, in linea con la "total conversation", anche il video sia incluso nella disposizione come forma di comunicazione accanto al parlato e al testo. I fornitori di servizi di
telecomunicazione devono garantire l'accesso senza barriere attraverso queste tre forme di
comunicazione. Il Consiglio federale deve regolamentarne l'introduzione con termini transitori.
Per UCBCIECHI, l'accesso via RTT deve essere possibile anche con tecnologie di assistenza. Inoltre, la localizzazione deve funzionare con l'RTT perché l'utilizzo di tecnologie di assistenza richiede più tempo.
Dal punto di vista del Cantone ZH, è importante garantire che per l'introduzione dell'RTT, gli
investimenti necessari da parte delle imprese interessate siano proporzionati ai benefici e alla loro forza economica.