Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 18 pagine

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Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione

inoltre sul fatto che per i Paesi sia di fondamentale importanza sviluppare piani per adattarsi

all'evoluzione tecnologica nel settore dell'accesso ai servizi di emergenza. Microsoft considera particolarmente efficace l'istituzione di un centro principale per le chiamate di emergenza ("PSAP centrale") finalizzato a gestire le chiamate di emergenza mobili, è favorevole a sostenere le persone disabili che effettuano le chiamate e ritiene che il ripristino in seguito a catastrofi sia ancora più rilevante. Per creare un sistema di comunicazione di emergenza più resiliente, efficiente e

all'avanguardia, i Paesi dovrebbero introdurre architetture e pratiche più flessibili rispetto a quelle attuali. Microsoft propone di inoltrare le chiamate di emergenza a un'unica centrale d'emergenza principale.

Per Salt è inoltre estremamente importante che gli operatori di rete mobile possano ampliare e modernizzare la propria rete per garantire la copertura e quindi anche l'accesso alle chiamate di emergenza.

Per le FFS, gli adeguamenti sono particolarmente importanti per la polizia dei trasporti, affinché i clienti possano raggiungerla rapidamente e senza problemi in caso di emergenza.

Suissedigital appoggia la modernizzazione del sistema delle chiamate d'emergenza e l'introduzione dell'RTT per migliorare l'accessibilità ma critica alcuni elementi. Ritiene che le singole disposizioni possano essere attuate solo se ciò è tecnicamente possibile.

Pro Juventute e Tox tengono a precisare che a seguito della revisione diventeranno un servizio di assistenza e consulenza e che con questo cambiamento perderanno il diritto essenziale alle

funzionalità di visualizzazione del numero di chiamata e localizzazione e che potranno richiederle solo a determinate condizioni.

Pro Juventute sottolinea la sua duplice funzione quale centro di consulenza di facile accesso e di istituzione salvavita per bambini e giovani, che gode di un alto livello di fiducia. In seguito alla

pandemia di COVID, l'utilizzo della sua offerta è più che raddoppiata. Si è registrato un forte aumento delle consulenze in materia di crisi e prevenzione del suicidio, nonché di casi in cui è stato necessario allertare le organizzazioni di primo soccorso. In linea di principio accoglie con favore la

modernizzazione e la digitalizzazione del sistema delle chiamate d'emergenza e sottolinea la

necessità di un'infrastruttura stabile e ben attrezzata. Durante l'attuazione e le future revisioni

occorrerà prestare particolare attenzione alle esigenze specifiche dei gruppi target vulnerabili. Pro Juventute si appella al Consiglio federale affinché porti avanti la mozione 21.3264 di Christophe Clivaz ("Garantire un finanziamento duraturo alle organizzazioni d'importanza nazionale attive nei campi della salute mentale e della prevenzione dei suicidi e della violenza"), trasmessa dal

Parlamento, in modo da garantire il finanziamento di queste organizzazioni e delle loro importanti attività.

Pro Juventute e la CDOS ritengono che l'introduzione dell'accesso ai servizi di emergenza via RTT sia un passo importante per garantire alle persone sorde e audiolese la parità di accesso ai servizi di emergenza. Accolgono con favore l'introduzione di un numero breve per l'aiuto alle vittime quale misura comune della Confederazione e dei Cantoni tesa a combattere la violenza domestica e come complemento ragionevole alle offerte esistenti, per poter offrire un sostegno semplice e affidabile agli adulti come pure ai bambini e ai giovani che ne hanno bisogno. Con l'introduzione dell'RTT e del numero breve per l'aiuto alle vittime, la Svizzera soddisfa sia le richieste centrali della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, sia i requisiti derivanti dalla Convenzione di Istanbul,

sollevati anche negli interventi parlamentari. Pro Juventute è preoccupata per i ritardi nell'attuazione, che vanno a svantaggio delle persone interessate e sottolinea la necessità di un finanziamento sostenibile.

Inoltre Pro Juventute sottolinea anche la crescente esigenza da parte di bambini e giovani di poter utilizzare i canali testuali. Se i servizi di assistenza e consulenza fossero obbligati a offrire l'accesso