Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 18 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione

regolamentazione delle chiamate di emergenza. Considerato che le modalità tecniche non sono ancora del tutto chiare, secondo il Cantone VD il termine di 24 mesi fissato per l'attuazione è troppo breve. Vi è il rischio concreto che tale scadenza non possa essere rispettata.

I Cantoni GE e SO, l'AGV, la CSP, il GVSG, la GVZ, la CDSCS, la CG MPP, l'UCS, l'AICA e l'FSP hanno presentato il parere di TIP+ o vi fanno completamente o in parte riferimento; ciò vale anche per i Cantoni NW e UR, che sostengono pienamente il parere della CG MPP, nonché per la CCPCS, che nel suo parere fa anche riferimento a quello di TIP+ appoggiandolo esplicitamente.

Secondo TIP+, gli adeguamenti rappresentano un miglioramento essenziale per un sistema delle chiamate d'emergenza resiliente e all'avanguardia, che tiene conto sia degli sviluppi tecnici, sia in particolare delle esigenze di chi si trova in difficoltà e necessita di aiuto e dei servizi di emergenza.

Sono accolti con favore soprattutto l'orientamento al modello dell'Organizzazione svizzera per le chiamate di emergenza, la praticabilità e il coinvolgimento di tutti gli attori, l'introduzione dell'RTT, la separazione dei vari servizi (tra servizi di emergenza e servizi di assistenza e consulenza) e

l'introduzione del numero breve per l'aiuto alle vittime. Dopo l'attuazione delle disposizioni da parte dei fornitori, sarà necessario apportare adeguamenti tecnici e operativi ai servizi di emergenza, il che richiederà un tempo ragionevole. La comunicazione sulla disponibilità dei servizi deve essere

coordinata e concordata con tutte le parti interessate. Si raccomanda di tenere conto per tempo dei futuri sviluppi tecnologici (servizi come la videotelefonia nel senso della "total conversation") in caso di revisione delle basi legali. I riferimenti agli standard tecnici devono essere indicati nelle relative

prescrizioni tecniche e amministrative.

Il Cantone GE accoglie con favore il progetto di legge ma chiede di apportare alcune modifiche a certe disposizioni. Raccomanda di coordinare la diffusione delle informazioni sull'entrata in vigore degli adeguamenti con tutte le parti interessate. Suggerisce poi che alcune persone sorde potrebbero avere difficoltà a scrivere in francese e propone degli adattamenti basati sull'esempio del servizio di

chiamata d'emergenza 114 francese.

Il Cantone GL accoglie le modifiche previste in quanto rafforzano il sistema svizzero delle chiamate di emergenza, rendendolo più resiliente. Sia per quanto riguarda l'introduzione del numero breve

centrale per l'aiuto alle vittime, che i Cantoni si sono impegnati a implementare nell'ambito della "Roadmap sulla violenza domestica" della Confederazione e dei Cantoni del 30 aprile 2021, sia per l'introduzione dell'RTT, il Cantone GL evidenzia i costi a carico dei Cantoni. Al di fuori degli orari di ufficio e durante i fine settimana la gestione del servizio per le vittime costa meno di 10 000 franchi; i costi aggiuntivi per l'introduzione dell'RTT devono essere presi in considerazione, comunicati in modo trasparente e negoziati.

Il Cantone JU si astiene dal prendere una posizione esplicita sull'intero progetto ma sottolinea che le modifiche proposte comporterebbero costi elevati per il Cantone e chiede una proroga dei termini di attuazione: 36 mesi per l'adeguamento della propria infrastruttura e di 60 mesi per la piena

disponibilità dell'RTT.

Per i Cantoni OW, SG e SZ, gli adeguamenti rappresentano un passo importante nel rafforzare,

modernizzare il sistema delle chiamate d'emergenza e renderlo più inclusivo. Approvano in modo esplicito l'introduzione dell'RTT e del numero breve per l'aiuto alle vittime teso a proteggere le persone in pericolo. Il Cantone OW appoggia l'introduzione limitata dell'RTT per i servizi di emergenza, in quanto non sarebbe fattibile una copertura capillare per i servizi di assistenza e consulenza. Il

Cantone SG sottolinea i notevoli investimenti necessari per le nuove tecnologie e pone l'accento sulla formazione del personale, che deve essere attentamente pianificata e realizzata. Il Cantone SZ ritiene che le fasi di attuazione previste siano realistiche e ben coordinate.

Il Cantone SH approva il progetto ma chiede di verificare le scadenze e sottolinea l'importanza di una comunicazione coordinata nei confronti della popolazione.