Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 18 pagine

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Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione

1 Introduzione

Il 20 giugno 2025 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente la

revisione parziale dell'ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST,

RS 784.101.1) in merito alla modifica delle disposizioni sulle chiamate d'emergenza. I Cantoni, i partiti politici rappresentati nell'Assemblea federale e le cerchie interessate sono stati invitati a esprimere il proprio parere entro il 14 ottobre 2025. In totale sono sopraggiunti 57 pareri in merito. L'elenco dei partecipanti e delle relative abbreviazioni è riportato nell'allegato. I pareri possono essere consultati sulla piattaforma di pubblicazione del diritto federale Fedlex.

Durante il processo di consultazione il progetto è stato valutato in modo decisamente positivo e viene considerato un passo importante verso un sistema delle chiamate d'emergenza moderno, resiliente e all'avanguardia. Inoltre, l'introduzione dell'accesso ai servizi di emergenza tramite testo in tempo reale (Real Time Text, RTT) e il numero breve per l'aiuto alle vittime sono particolarmente apprezzati come misure chiave per combattere la violenza domestica. Oltre agli adeguamenti specifici richiesti, ad esempio nell'ambito delle funzionalità da garantire per l'accesso alle chiamate di emergenza

(instradamento, visualizzazione forzata del numero di chiamata [CLIRO; Calling Line Identification Restriction Override], localizzazione/utilizzo della funzione di localizzazione integrata nel dispositivo), sono richieste anche scadenze più lunghe per l'implementazione. L'attenzione è poi rivolta ai costi che si ripercuoteranno sui Cantoni, sulle centrali e i servizi per l'attuazione. Le osservazioni generali sono discusse più avanti al numero 2.

2 Osservazioni generali

Il Cantone AG appoggia completamente le modifiche previste ma è scettico sul fatto che si possano effettuare chiamate di emergenza via RTT. Le persone affette da disabilità sensoriali possono

chiedere aiuto in caso di emergenza tramite il servizio di commutazione o l'app "DeafVoice". In

particolare, l'impossibilità di richiedere verbalmente alcune informazioni necessarie per l'intervento del servizio di emergenza, o di ottenerle solo tramite comunicazione scritta, comporta un onere maggiore per le centrali, provocando ritardi nella maggior parte dei casi.

I Cantoni AI, AR, FR, GR e LU, nonché Il Centro, GVZ, PSS, UCS e USAM sono d'accordo con il progetto, senza entrare nei dettagli o senza ulteriori commenti: in parte, essendo concordi, si

astengono dal rilasciare una propria opinione. Il Cantone GR è particolarmente favorevole

all'introduzione del numero breve 142 come un importante contributo per rafforzare la protezione delle vittime in Svizzera. L'UDC appoggia la modernizzazione delle chiamate d'emergenza e sottolinea il grande interesse pubblico nella massima disponibilità possibile del sistema delle chiamate

d'emergenza in quanto servizio di telecomunicazione, soprattutto in vista della minaccia di una

carenza di elettricità.

Nelle loro dichiarazioni, i Cantoni BE, BL, BS, NE, TG, VD, VS e ZG fanno in parte riferimento alla dichiarazione di TIP1 e sostengono gli adeguamenti proposti. Sottolineano che le modifiche e la loro attuazione avranno effetti di vasta portata anche sui servizi di emergenza e le loro centrali e

richiedono quindi un tempo di attuazione adeguato. Secondo il Cantone BE, l'introduzione dell'RTT necessita di misure di accompagnamento come l'informazione e il sostegno alle persone interessate. L'UFCOM dovrebbe inoltre coinvolgere le organizzazioni di primo soccorso nell'ulteriore sviluppo della

1Di seguito, le dichiarazioni dei destinatari della consultazione che fanno completamente o in parte ri ferimento a questa dichiarazione sono indicate con TIP+. Tuttavia, i destinatari della consultazione sono ancora esplicitamente citati nelle singole questioni da loro sollevate.